Toscana
L’ex assessore Nidito muore d’infarto a Tirana Il cordoglio del sindaco
prato. È deceduto nella notte tra giovedì e venerdì Luigi Nidito, ex consigliere comunale ed ex assessore negli anni Ottanta col sindaco Lohengrin Landini e poi con Alessandro Lucarini.
Nidito aveva 77 anni ed è stato colpito da un infarto fulminante mentre era in taxi a Tirana, dove ormai viveva da molti anni, facendo la spola con Prato, città dove era cresciuto e si era sposato e aveva fin dagli anni Sessanta svolto attività politica prima nel Psdi e poi nel Partito socialista.
Oltre all’impegno politico, Nidito è stato attivo in diverse associazioni (Lions, Panathlon, Club Moto Guzzi, Croce d’Oro), ha presieduto il Consorzio Centro Studi e Programmazione, l’Interporto e l'Asmiu.
Luigi Nidito non aveva mai nascosto la sua appartenenza alla Massoneria del Grand’Oriente d’Italia, Palazzo Giustiniani, ed era stato Maestro venerabile della Loggia pratese Meoni e Mazzoni e negli ultimi anni fondatore della Massoneria in Albania, dopo la caduta del regime dittatoriale.
Maestro venerabile a Tirana della Loggia Giuseppe Garibaldi, giornalista ed editore, affascinato dagli studi in antropologia, a Tirana era stato per molti anni dirigente della Confimi Industria Albania – Associazione degli imprenditori italiani in Albania.
Come editore portò in Albania i primi testi tradotti di Pirandello e di Guareschi, con la sua casa editrice LBN. Viveva dagli anni Novanta nel centro di Tirana con la moglie. Spesso tornava a Prato.
Adesso la salma dovrebbe essere portata in città domani e qui saranno celebrate le esequie funebri.
La notizia improvvisa della morte di Luigi Nidito ha colpito chi lo conosceva da anni, militanti politici e non. Condoglianze alla famiglia sono state espresse dal segretario provinciale del Psi, Paolo Noci, nel ricordo dell’esperienza politica trascorsa assieme nei decenni scorsi. Cordoglio per la scomparsa di Nidito è stato espresso anche dal sindaco Matteo Biffoni e dalla giunta comunale. «In molte occasioni abbiamo organizzato iniziative e Luigi è stato un ponte tra Prato e Tirana» ricorda il sindaco. Alla famiglia vanno le condoglianze dell’amministrazione comunale.
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