Il Tirreno

Prato

emergenza covid 

Farmacie prese d’assalto A ruba i kit per i tamponi

Maria Lardara

File e tempi di attesa anche di alcune ore dove non è prevista la prenotazione Brandi: «I nostri presidi stanno mettendo in campo tutte le forze possibili»

30 dicembre 2021
3 MINUTI DI LETTURA





Maria Lardara

prato. Non se lo sono fatti dire due volte. Appena si è saputo che anche i test antigenici rapidi sono validi per accertare la positività, quelli che erano in attesa di fare il tampone molecolare si sono precipitati in farmacia. Code su code. Telefoni bollenti. Alla Tercinod è una musica così. Alza le mani la farmacista di fronte all’ennesima richiesta di rapidi: «Non c’è posto, i nuovi appuntamenti li prendiamo dal 3 gennaio». Chi ha un’urgenza si mette in coda e aspetta il suo turno. E c’è invece chi ripiega sul kit dei tamponi fai da te, al costo di 9,90 euro. «Me ne dia tre scatole: una la devo portare ai miei», dice una cliente mentre la farmacista dà istruzioni su come usare il kit. Da ieri, per effetto di un’ordinanza della Regione, le farmacie sono chiamate a inserire in tempo reale i test antigenici con esito positivo nei sistemi informatici regionali, per garantire la presa in carico da parte del dipartimento prevenzione. In sostanza, in caso di test rapido positivo non occorre più la verifica del molecolare così da accorciare i tempi di identificazione e tracciamento dei contatti. «In realtà inserivamo già il risultato sulla piattaforma – sottolinea Pietro Brandi, presidente provinciale dell’Ordine dei farmacisti – Per effetto dell’ordinanza, ci aspettiamo un balzo in avanti delle richieste e già lo vediamo dalle telefonate. I nostri presidi stanno mettendo in campo tutte le risorse possibili per rispondere alle necessità dei cittadini anche perché i nuovi provvedimenti fanno ricadere sulle farmacie anche l’esecuzione dei test diagnostici di fine quarantena». Vanno a ruba intanto i tamponi in autosomministrazione, i più gettonati: in questo caso il rischio di falsi negativi è ancora più alto. La farmacia Etrusca di via Pistoiese è fra le poche ad accesso libero per i tamponi, senza prenotazione. Tanti in coda nella tarda mattinata di ieri, soprattutto nella fascia di età fra 20 e 30 anni. «Siamo qui da quasi due ore. Abbiamo sentito che ci sono dei positivi e l’attesa si sta allungando – racconta una donna – Bisogna portare pazienza». Alcuni sono contatti stretti di positivi, altri vogliono avere più sicurezza prima di festeggiare Capodanno con amici e parenti.

Farmacia che vai, code che trovi. Le strutture più piccole si fermano fino a un certo limite. «Ieri (martedì, nda) abbiamo fatto 100 tamponi: di più non riusciamo a farne. Siamo sotto pressione e le richieste aumentano», racconta Ilaria Luccarini della farmacia di Galcetello. Numeri più che raddoppiati all'Etrusca che viaggia al ritmo di 200 test al giorno: di quelli eseguiti martedì, una quarantina ha dato esito positivo. Di fatto è tutto il circuito delle farmacie territoriali a correre in aiuto della sanità pubblica, dove è praticamente collassato il sistema dell’offerta dei molecolari e del tracciamento. Peccato che i test antigenici abbiano un costo, per quanto minimo (15 euro per gli adulti, 8 per gli adolescenti). Presa d’assalto anche la farmacia di Galciana dove ieri si è messo a eseguire tamponi anche il titolare, il dottor Lorenzo Miliotti. Qui si viaggia sui 250-300 test al giorno. «In questa fase di emergenza - dicono - lavoriamo anche senza prenotazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
L’analisi

Astensionismo in Toscana, da Berlinguer a Vannacci perché alle Europee si vota sempre meno

di Libero Red Dolce e Federica Scintu