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Donazioni per migliaia di euro. Ricca l’attività dei Lions pratesi

I rappresentanti dei club Lions di Prato
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I rappresentanti dei club Lions di Prato

Già pronti diecimila euro anche per ristrutturare un crocifisso in San Francesco. Finanziamenti per le associazioni che aiutano i soggetti più fragili e bisognosi

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PRATO. Tutti i club Lions della Provincia di Prato e i giovani Leo si sono movimentati con iniziative eccezionali che solo a Prato hanno fatto muovere da settembre a dicembre donazioni per decine di migliaia di euro.

Ne hanno beneficiato Fondazioni come quella intestata a Tommasino Bacciotti, Ant, Lilt, Sandro Pitigliani, Mensa Giorgio La Pira, solo per ricordare le più importanti. Inoltre hanno donato contributi importanti per la realizzazione di concerti come quelli su Domenico Zipoli, a favore di associazioni contro il maltrattamento alle donne, come è stato l'evento "Matrimoni Forzati" al Salone Apollo della Pubblica Assistenza dello scorso novembre. Poi ancora, iniziative sociali che hanno visti i soci coinvolti fisicamente come nei Lions in Piazza, infine raccolte fondi per la ricerca contro la fibrosi cistica e ora a favore dell'Aima, malati di alzheimer.

C’è inoltre un progetto rivolto al restauro di un Crocifisso del 1600 nella Chiesa di San Francesco per il quale i club Lions hanno già raccolto da alcuni mesi circa diecimila euro. I lavori possono partite in qualsiasi momento non appena ci sarà la delibera della Sovrintendenza delle Belle Arti.

Sempr e i club Lions pratesi per queste festività hanno realizzato un albero in piazza Sant'Agostino donato al Comune di Prato che vuole essere il simbolo della Rinascenza. «Anche per dimostrare con tutti i problemi con cui abbiamo imparato a convivere, che ci siamo. Ci siamo con le persone, con le Istituzioni, con i deboli, con chi vuol crescere e credere, con chi vuole fare e donare amore, solidarietà, aiuto concreto», si legge nel comunicato dei lions.

«Abbiamo trascurato attività professionali e affetti familiari per gli altri e continueremo a farlo -– dice il Delegato di zona, Fernando Meoni – Ora ancor di più che stiamo cominciando a vedere la luce. L'incontro sotto l'albero tra rappresentanti di tutti i Club è stato un momento emozionante poiché molti di noi non si vedevano da due anni. L'occasione poi è stata sfruttata per un ulteriore service a favore della ricerca contro la fibrosi cistica».

Fervono e non si sono mai fermate quindi le iniziative benefiche dei club Lions pratesi che hanno nel proprio dna la determinazione ad aiutare chi ha più bisogno senza dimenticare il patrimonio artistico della città e i rapporti con la Sanità e le fasce più dimenticate della società.

La pandemia che imperversa ormai da due anni ha creato nuove fasce di poveri e di bisognosi, è facile prevedere che nei prossimi obiettivi dei club Lions pratesi ci siano molti altri service diretti a finanziare quelle associazioni, soprattutto di volontariato, che si occupano specificamente di aiutare le fasce più deboli sia da un punto di vista economico-finanziario che culturale e psicologico.

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