Attenzione
Tre fontane del centro storico si rifanno il look
Grazie a un finanziamento di Publiacqua con lo strumento dell’art bonus verranno spesi 130mila euro per i lavori
Fabrizia Prota
prato. Le fontane del centro storico pratese si rifanno il look. La Fontana dei Delfini in piazza San Francesco, quella del Maghero di piazza Mercatale e quella del Pescatorello di piazza del Duomo saranno infatti oggetto nei prossimi mesi di un intervento di riqualificazione che punta a riportarle all’antico splendore. L’operazione, eseguita dal Comune di Prato, è realizzata su impulso di Publiacqua, che ha deciso di finanziare l’intervento, del valore di 130mila euro, con lo strumento dell'art bonus, cioè il credito d’imposta applicabile alle erogazioni a sostegno della cultura. Il recupero delle tre fontane pratesi fa parte di un progetto più ampio promosso dal gestore del servizio idrico, “La città nascosta”, che ha l’obiettivo di valorizzare le opere collegate all’acqua sul proprio territorio di riferimento, come acquedotti storici, fontane e lavatoi (quello pratese è il secondo intervento dopo quello fiorentino dedicato all’acquedotto di fine ‘800). «Con l’art bonus chi ha risorse finanziarie può metterle a disposizione della comunità, donando tanto con poco, ed è ciò che vogliamo fare – spiega il presidente di Publiacqua Lorenzo Perra – È l’inizio di un percorso, l’idea è proseguire nel recupero di queste opere, cercando anche di raccontarle e farle conoscere ai cittadini». Ad avere bisogno dell’intervento maggiore (del valore di 90mila euro), delle tre è la Fontana del Pescatorello in piazza del Duomo – per tutti i pratesi la fontana “del papero”, per via dei cigni che vi sono riprodotti. Risalente alla seconda metà dell’Ottocento, col tempo si è molto degradata. Negli anni ‘90 fu fatto un intervento agli impianti, mentre questo restauro prevede la pulizia delle superfici, il consolidamento e la sigillatura di fratture e fessurazioni. Nell’intenzione dei progettisti (previo assenso della Soprintendenza ai beni culturali) c’è anche la realizzazione di una copia della statua del pescatorello, con cui sostituire l’originale, che verrebbe restaurata ed esposta in un museo della città. Serviranno invece 30mila euro per recuperare la Fontana dei Delfini in piazza San Francesco: originaria del ‘600, negli anni ‘30 del secolo scorso fu completamente ricostruita, ma ora ha bisogno di nuove azioni di consolidamento. La Fontana del Maghero in piazza Mercatale – risalente a fine ‘500 e usata soprattutto come abbeveratoio per gli animali durante il mercato – necessita invece dell’eliminazione di fratture e incrostazioni di calcare e del ripristino della bocchetta dell’acqua, oggi mancante. Costo dell’operazione, 10mila euro. «Quella di Publiacqua è un’operazione intelligente – commenta il sindaco Matteo Biffoni – che per noi è importante perché ci consente di riqualificare delle opere della nostra città che in effetti avevano bisogno di una sistemata». Il progetto vede anche la collaborazione del dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e di un gruppo di esperti.
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