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Prato

la polemica

Volano “stracci” in sala consiliare fra Curcio e l’assessore Mangani

Riccardo Tempestini
L'assessore alla cultura del comune di Prato, Simone Mangani
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L'assessore alla cultura del comune di Prato, Simone Mangani

Un’interrogazione del leghista sulla chiusura nei festivi del Centro Pecci di Prato ha scatenato il battibecco

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PRATO. Lui «Mi vergogno di lei» e l'altro di rimando «Mi annoio di lei». Inconsueto scambio di pesanti battute fra il consigliere comunale della Lega Marco Curcio e l'assessore alla cultura Simone Mangani, giovedì scorso nell'ultima seduta del 2021 del consiglio comunale.

Curcio aveva presentato un'interrogazione sull'annullamento delle mostre del Centro Pecci dopo il licenziamento in tronco della direttrice Cristiana Perrella, ma durante l'esposizione del documento, aveva aggiunto quanto poi riportato in un comunicato: «il nostro Museo di arte contemporanea è chiuso il 25, il 26, il 27 e il 28. Palazzo Strozzi a Firenze sta aperto tutti e 4 i giorni, a disposizione di cittadini e turisti, il Maxxi di Roma chiude a Natale. Stessa cosa si dica per il Museo civico di Palazzo Pretorio, aperto 3 giorni su 4 – e ancora – Hanno licenziato la ex-direttrice dicendo che si staccavano pochi biglietti: la situazione oggi è questa, con porte chiuse, luci spente e altre mostre annullate».

In consiglio comunale la risposta dell'assessore Mangani è stata molto concisa, rinviando a quanto detto in commissione Controllo e garanzia dal presidente del museo Bini Smaghi, suscitando così il «mi vergogno di lei» da parte del consigliere Curcio e il conseguente «mi annoio di lei» dell'assessore Mangani in risposta a Curcio. Nel comunicato il consigliere leghista va già duro «E ciò che è più grave, è il silenzio del Comune, un silenzio complice in quello che è da alcune settimane un Museo senza alcun indirizzo preciso. Lo stesso silenzio imbarazzato dell'assessore e del Sindaco che pochi giorni fa hanno balbettato frasi senza alcun significato politico alle mie domande chiare e precise rivolte loro in Consiglio comunale. Sono ormai mesi che il Comune, pur finanziando il Pecci con più di un milione di euro ogni anno e pur sedendo in Consiglio di Amministrazione, scappa davanti alle proprie responsabilità. Il Museo Pecci sempre chiuso in questi giorni è l'emblema di un fallimento».

Per la precisione sul sito del Centro Pecci ecco quanto riportato sugli orari di apertura, “lunedì e martedì chiuso, aperto dal mercoledì alla domenica: 11 – 20 “ e in questo periodo natalizio “Chiusure straordinarie, venerdì 24 dicembre, sabato 25, sabato 1 gennaio 2022, aperto dalle 15 alle 20».

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