Il dolore
Premi a Manifattura Igea BB spa e Marini Industrie
PRATO. BB spa, Marini Industrie e Manifattura Igea sono le tre aziende vincitrici della dodicesima edizione del Premio Santo Stefano. Lo ha annunciato il vescovo di Prato Giovanni Nerbini al termine del solenne pontificale celebrato ieri mattina in cattedrale. Come da tradizione nel giorno del santo patrono della città viene assegnato lo «Stefanino d’oro», il riconoscimento consegnato a chi è capace di fare impresa con successo nel rispetto delle regole e della concorrenza.
Quest’anno i premiati sono una azienda meccanica e due del comparto tessile. «Si tratta di un riconoscimento morale che vuole valorizzare quelle imprese e i suoi lavoratori che credono nei valori del lavoro declinati secondo il motto del premio: scienza, coscienza e innovazione», ha detto monsignor Nerbini al momento della proclamazione.
La BB di Marco Bartoletti, la cui famiglia è originaria di Montepiano, ha sede a Calenzano e realizza accessori in metallo – dai bottoni alle borse – per i grandi brand mondiali della moda. Tra i lavoratori c’è un’alta percentuale di diversamente abili.
Marini Industrie di Riccardo e Roberto Marini ha quasi ottanta anni di storia all’interno del distretto tessile pratese ed è giunta con Francesco e Jessica alla terza generazione di impegno imprenditoriale. La produzione è realizzata da terzisti attraverso un indotto di 250 persone.
Nata nel 1964, la Manifattura Igea di Stefano Borsini, Giovanni Bombardieri e Guido Innocenti si trova a Prato in via delle Pollative. È una delle più importanti e conosciute industrie di filati per maglieria del distretto.
La cerimonia di consegna degli «Stefanini» si terrà sabato 12 febbraio.
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