Gioco
Rifiuti, avvisi in cinese Barberis: sulla “giungla” accettiamo la sfida
prato. Il lunedì è il giorno dell’umido, il martedì quello della carta, il mercoledì quello dell’indifferenziata e via via scorrendo il calendario della settimana. Per far capire la raccolta differenziata a chi vive nel quartiere di Chinatown l’assessorato alla città curata ha in mente operazione che potrebbe davvero funzionare, pur nella sua semplicità. Semplice sì ma evidentemente nessuno ci aveva pensato prima: saranno affisse tante locandine di Alia in cinese su come funziona il porta a porta, condominio per condominio.
La campagna informativa promossa dal Comune decollerà a gennaio e sarà affiancata dalla presenza ormai stabile di ispettori ambientali per sanare situazioni di degrado e abbandono di rifiuti, cinque giorni su sette. «Nei giorni di sabato e domenica, nelle vicinanze del mercato coperto di via Giordano, sarà in funzione un ecofurgone per il conferimento di rifiuti speciali e per dare informazioni a cittadini – fa sapere l’assessora alla città curata Cristina Sanzò – Non mancherà un lavoro capillare di penetrazione nel quartiere, grazie alla collaborazione con gli amministratori di condominio tramite la loro associazione di riferimento».
Infine, capitolo verde in città: il Comune va avanti con i progetti di forestazione urbana, senza farsi scoraggiare dalla protesta di alcuni abitanti di San Giusto che storcono il naso per le “giungle” sulle case popolari. «Lo avevamo messo in conto – osserva l’assessore all’ambiente Valerio Barberis – La vicenda di via Turchia rappresenta per noi una sfida nella sfida, ben sapendo come le esigenze di chi vive nelle case popolari possano essere diverse».
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