Sicurezza
Polizia, mille denunciati nel corso dell’ultimo anno
prato. La vicenda del parroco della Castellina arrestato per spaccio di droga, l’arresto di un cinese per il tentato omicidio di due pachistani, la storia del maestro di judo indagato per le molestie a una giovane allieva. Sono tre dei più importanti fatti di cui si è occupata la squadra mobile della polizia e contenuti nel consueto bilancio annuale dell’attività della Questura.
Le volanti. L’Ufficio di prevenzione generale ha controllato complessivamente 10.774 persone con 5.837 pattuglie, ne ha arrestate 84 e denunciate 827. Sono stati controllati 3.664 veicoli ed elevate 394 multe, poco più di una al giorno. Sono stati sequestrati 17 veicoli e uno scooter. Complessivamente al centralino della Questura sono arrivate 18.854 chiamate, vale a dire 51 al giorno, dalle semplici segnalazioni alle liti di vicinato, fino ai fatti più gravi (furti, risse, spaccio di droga). Sono stati anche fatti 103 servizi di controllo straordinario del territorio con l’aiuto del Reparto prevenzione crimine in arrivo da Firenze, nel corso dei quali sono state identificate 2.476 persone e altre 90 sono state denunciate o segnalate alla Prefettura (in genere si tratta di tossicodipendenti).
Squadra mobile. Detto delle tre vicende che più hanno occupato la sezione, la squadra mobile ha arrestato 68 persone, ne ha denunciate 225, non ha sequestrato nemmeno un grammo di eroina (un fatto abbastanza sorprendente) e ne ha sequestrati 14 di marijuana, 464 di hashish e un chilo e 615 grammi di cocaina, oltre a quasi 200.000 euro in contanti.
Sul fronte dell’ordine pubblico la Questura ricorda che nel corso dell’anno sono stati effettuati servizi di controllo in occasione di manifestazioni contro il Green pass, come accaduto un po’ in tutto il paese. Complessivamente sono stati effettuati 218 servizi di ordine pubblico (una bella fetta dei quali sono riferibili alla vertenza tra gli operai e la proprietà della stamperia cinese Texprint di via Sabadell), con l’impiego totale di 2.262 agenti.
Parlando delle misure di prevenzione patrimoniale, la Questura cita l’ingente sequestro, pari a 450.000 euro nei confronti di due fratelli che in passato erano stati membri della cosiddetta “gang del Soccorso” (auto di lusso, beni immobili e quote societarie).
La polizia amministrativa ha controllato 439 attività commerciali e ha elevato 212 verbali di contestazione, con la contestuale chiusura di tre attività.
Infine sul fronte della gestione dei flussi migratori ci sono state dieci espulsioni con accompagnamento alla frontiera e 27 trattenimenti nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). Ma il grosso dei provvedimenti (199) sono Ordini del questore che quasi mai vengono ottemperati. Sono stati cinque i rimpatri volontari assistiti e 12 le espulsioni senza esecuzione per mancanza di documenti o manzanza di posti nei Cpr.
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