Il Tirreno

Prato

l’emendamento 

Dieci milioni per il rilancio del distretto tessile

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prato. Per sostenere e rilanciare la filiera del distretto industriale pratese, un emendamento riformulato dopo l’accordo maggioranza-Governo inserisce in manovra un contributo da 10 milioni di euro per il 2022 per il sostegno economico alle imprese del settore tessile.

L’annuncio è arrivato ieri da Roma, ma si tratta appunto solo di un annuncio, al momento.

Il sostegno può essere indirizzato verso l’efficientamento e la riduzione dei costi di approvvigionamento energetico, transizione digitale, ricerca, sviluppo e innovazione, transizione ecologica, economica circolare, prevenzione e tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’emendamento è frutto di un paio di incontro promossi nelle scorse settimane dal Comune di Prato ai quali hanno partecipato la sottosegretaria Caterina Bini e la viceministra all’Economia Laura Castelli, oltre ai rappresentanti delle categorie economiche interessate.

Tutti i soggetti hanno fatto presente che il distretto tessile, pesantemente colpito dagli effetti negativi della pandemia Covid, era tra quelli che più avevano bisogno di sostegni economici per ripartire e non mandare in fumo migliaia di posti di lavoro.

Ecco dunque la genesi dell’emendamento che però dovrà essere approvato per dispiegare i suoi effetti. Per questo gli artefici dell’accordo per ora preferiscono evitare commenti, aspettando che le promesse si traducano in fatti concreti.

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