Il Tirreno

Prato

dipendente pubblica condannata a risarcire 

Chiede un permesso ma vola in Spagna

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prato. Una dipendente dell’Ufficio scolastico provinciale di Prato è stata condannata a pagare danni per 5.000 euro, oltre a 879 euro di retribuzione indebitamente percepita, oltre alle spese processuali al termine di un procedimento della Corte dei conti.

La donna è stata denunciata da un collega che ha segnalato all’Autorità nazionale anticorruzione un comportamento illecito: la scorsa primavera la dipendente dell’Ufficio scolastico aveva chiesto un permesso per assistere una parente disabile in Sicilia, ma anziché andare in Sicilia è volata in Spagna, dove ha partecipato a un corso di formazione universitario. Di fronte alle contestazioni, la donna si è difesa dicendo che pensava di poter partecipare al corso, ma la giustificazione non è bastata e i giudici contabili l’hanno condannata.

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