Il Tirreno

Prato

centro pecci e officina  

Playground d’artista e sportello informativo per indirizzare i giovani

Riccardo Tempestini

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Riccardo Tempestini

PRATO. Un playground d'artista al Centro Pecci, progettato dagli studenti insieme agli artisti nella corte scoperta al piano seminterrato fra i due edifici del museo, quello originario disegnato da Italo Gamberini e quello recente progettato da Maurice Nio. Nella prossima estate i ragazzi delle scuole medie e superiori, con genitori e insegnati saranno impegnati in una ricerca sui giochi del passato, in chiave interculturale, rielaborandoli in disegni, bozzetti stampe 3d, da presentare poi in una mostra itinerante, promuovendo abilità cognitive, linguistiche, espressive, artistiche, motorie, tecnologiche e relazionali. Questo e altro grazie al progetto "Ciel' in città", promosso dall'associazione "Con i bambini" nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con la cooperativa sociale Uscita di sicurezza di Arezzo come capofila con altre realtà fra cu Prato e il Centro Pecci. «Un progetto molto importante per prevenire o sanare le fratture dei percorsi scolastici o formativi – spiega l'assessore alla cultura Simone Mangani – così come i laboratori ad Officina Giovani per l'uso della stampante 3D, già avviati, e lo sportello - ascolto», mentre per il segretario del Centro Pecci Emanuele Lepri «Il playground è un ulteriore tassello per il percorso intrapreso dal museo per la formazione creativa contemporanea» per chiudere con Irene Innocente del Dipartimento educazione, «Il progetto avvierà a breve la selezione degli artisti per iniziare l'attività entro l'estate». Passando ad Officina Giovani, ogni giovedì dalle 14 alle 17 è già attivo lo sportello di orientamento per i giovani che non frequentano la scuola e non hanno un lavoro, ma il progetto prevede anche corsi di formazione per i docenti "dispersi" di medie e superiori, per migliorare le capacità di far fronte a classi multiproblematiche, così come seminari di guida alla genitorialità, sportello di consultazione per genitori e ragazzi, laboratori motivazionali, percorsi di transizione tra la scuole di I e II grado e lo Sportello lavoro per giovani di 16/17 anni, con l'obiettivo di sostenere i giovani a rischio dispersione scolastica. Per il playground del Centro Pecci il contributo dato al Comune è di 139.188 euro, mentre 16.212 euro per le attività giovanili e 38.600 euro per i lavori sono finanziati dal comune.

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