Sicurezza
Liberali ed europeisti con Prato Riparte
Il manifesto sarà presentato ai cittadini e sottoscritto dai rappresentanti di sette partiti di area progressista
PRATO. Dopo il successo con l’incontro con Carlo Cottarelli che ha presentato il suo ultimo libro “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica”, Prato Riparte torna al cinema Eden domani sera alle 21,30 con la presentazione del suo Manifesto che, con la sottoscrizione da parte di ben sette partiti politici di area centrista, liberale e riformista (Azione, Buona Destra, Energie per l’Italia, Italia Viva, Partito liberale italiano, Radicali e +Europa) potrebbe rappresentare il primo laboratorio del genere in Italia. Riformismo, garantismo ed europeismo. Sono questi i valori che vengono espressi nel manifesto di Prato Riparte. E sono i valori che uniscono i liberali, moderati e riformisti che li pongono distanti tanto dal populismo quanto dal sovranismo.
«Abbiamo l'ambizione e la volontà di coinvolgere nel nostro progetto politico le migliori competenze sulle materie specifiche che riguardano la governance della nostra città» si legge nel manifesto. Infine non mancano i punti da una parte legati ad una visione laica dello Stato e dall’altra il riferimento allo spirito del Manifesto di Ventotene per gli Stati Uniti d’Europa . Seguono gli interventi dei vari rappresentanti dei partiti che sottoscriveranno domani il manifesto. Stefano Micheloni, del coordinamento provinciale di Azione Prato: «Aderiamo convintamente alla costruzione di un laboratorio politico di stampo liberale, garantista e riformista». Alberto Ansiati, coordinatore Comitato provinciale Prato della Buona Destra: «Vogliamo contribuire a creare un polo liberale convintamente europeista». Giovanni Bambagioni, responsabile regionale di Energie per l’Italia: «Riscontrato il coraggio di una posizione netta per la nostra città e tutti i valori della concezione occidentale dello Stato che ci sono cari aderiremo e firmeremo il manifesto». Marco Ruggiero, coordinatore provinciale di Italia Viva: «Aderiamo perché ci riconosciamo nei valori europeisti, riformisti e liberali». Davide Mazzoni, segretario provinciale di Prato de Partito Liberale Italiano: «Le vere politiche liberali e liberiste sia in ambito locale che in ambito nazionale sono il nostro obiettivo». Matteo Giusti, coordinatore provinciale dei Radicali Prato: «Il nostro obiettivo è quello di portare avanti sul territorio istanze con particolare attenzione a tutto quello che attiene ai diritti civili e politici». Jonathan Targetti, coordinatore di +Europa Prato: «La città si appresta a voltare pagina dopo un decennio e abbiamo il compito di coinvolgere le migliori competenze per costruire una visione di futuro che garantisca sviluppo ed equità».
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