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Prato

il dolce delle feste 

Il Panettone di Prato indossa gli scarti tessili

Il Panettone di Prato indossa gli scarti tessili

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prato. Arriva sotto l’albero un prodotto artigianale rigorosamente a chilometro 0 che unisce il gusto di uno dei prodotti più amati delle feste, unito alla storia tessile locale. Dopo l’Ovo di Prato, Andrea Lascialfari – visual designer, pratese dalla nascita – e Veronica Bonacchi, rinnovano la collaborazione con la Pasticceria 2Esse e, insieme al Caffè Stefano di Via Roma, propongono un nuovo prodotto al 100% made in Prato.

Ma il Panettone di Prato non è solo buono, fa anche del bene. L’iniziativa, infatti sostiene – com’è stato per Pasqua – la Fondazione Ami Prato, punto di riferimento per la nascita e per la crescita dei bambini, a cui andrà in donazione parte del ricavato delle vendite.

I panettoni, disponibili in tre dimensioni (M, L e XL) , sono incartati con gli scarti tessili di storiche imprese locali con l’intento di promuovere sempre di più la circolarità del settore e di dare una nuova vita ai tessuti. Si tratta infatti di pezzi unici che potranno diventare comode sciarpe o foulard.

Il panettone di Prato è acquistabile online previa ordine sul profilo Instagram “Panettone di Prato” con ritiro presso il Caffè Stefano.

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