Lutto
Sono 50 i viaggiatori rimasti a piedi senza il Green pass
Il bilancio dei controlli di Autolinee Toscane dopo l’entrata in vigore del certificato verde per spostarsi coi bus
prato. Nella prima giornata con il Green Pass “base” obbligatorio sui mezzi pubblici, i verificatori di Autolinee Toscane hanno fatto 7.940 controlli a campione alle fermate principali dei bus in tutta la Toscana e della tramvia di Firenze. Dai controlli, che si sono svolti senza criticità, è emerso che il 91% dei passeggeri sottoposti a verifica è risultato in regola. Per la precisione, 7.250 passeggeri avevano il Green Pass “base” che si ottiene con il vaccino, la guarigione da Covid-19 o un tampone negativo.
Fra tutti i 7.940 utenti a cui è stato chiesto il Green Pass, 316 si sono rifiutati di mostrarlo, mentre 374 hanno dichiarato di non averlo affatto. In totale sono state dunque complessivamente 690 le persone che non hanno voluto o potuto dimostrare di avere i requisiti previsti dal nuovo decreto anti Covid-19 per salire sui mezzi pubblici: una media del 9% dei passeggeri controllati da Autolinee Toscane in tutta la regione.
A Prato sono stati controllati 590 viaggiatori e 50 sono rimasti a piedi: 11 si sono rifiutati di mostrare il Green pass (che probabilmente non avevano), altri 39 hanno detto di non averlo fatto.
É questo il bilancio della prima giornata di applicazione delle nuove regole sul Green Pass, in vigore da lunedì.
«Il nostro personale di verifica ha svolto un lavoro di informazione e di supporto alle forze dell’ordine in tutta la Toscana e in coordinamento con le Prefetture che hanno pianificato i controlli sul territorio – spiega il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli – La motivazione che ci ha spinto a destinare un ingente sforzo economico in questa operazione, è stata quella della massima collaborazione con le autorità, oltre alla volontà di assicurare che a bordo della nostra flotta si viaggi in assoluta sicurezza».
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