Attenzione
Vaccinazioni, manca lo sprint «Ma arriverà entro giovedì»
Renzo Berti ammette che a Prato c’è sofferenza nelle somministrazioni «Al Pegaso 2 fra un paio di giorni torneremo a millecinquecento dosi al giorno»
Maria Lardara
prato. Si spera nello sprint di questa settimana. Perché ancora lo scatto in avanti nella campagna vaccinale pratese non si è visto, diversamente da quanto avvenuto a Firenze e nel Pistoiese.
Fino al 5 dicembre si contavano 33.137 pratesi immunizzati con la terza dose di Pfizer o Moderna, con un aumento di circa 8.000 dosi rispetto alla settimana precedente. Ma la macchina per la terza dose dovrebbe ingranare la marcia già da oggi al Pegaso 2, dove l’Asl Toscana Centro ha deciso di aumentare le sedute giornaliere vaccinali: da 900 a 1.300 posti, così da riacciuffare il treno in corsa di chi ha necessità della terza dose a distanza di cinque mesi dalla seconda.
«A Prato siamo in sofferenza ma da giovedì saremo in grado di effettuare 1.500 somministrazioni al giorno – assicura il direttore del dipartimento prevenzione Renzo Berti – Non c’è, ad ogni modo, solo il Pegaso 2: dal nostro osservatorio risulta che un buon 29 per cento di somministrazioni è fatto dai medici di famiglia».
I numeri sono chiari se si guarda soprattutto alle fasce di popolazione più da proteggere: nell’area pratese la copertura della terza dose fra i sessantenni è del 12,88 per cento, nel Pistoiese è del 13,50 per cento mentre a Firenze schizza al 19,62 per cento. Stessa musica fra i settantenni: supera il 30 per cento nel capoluogo gigliato, sfiora appena il 23 per cento nel pratese e supera il 25 per cento nel Pistoiese. Ad ogni modo una settimana o due di attesa non cambiano a fini del Green pass che al momento è valido fino a nove mesi. Di riaprire l’altro polo vaccinale, il Pellegrinaio Novo a due passi dal centro, al momento non se ne parla in attesa di chiarire i rapporti di natura economica fra l’Asl e le associazioni di volontariato che lo avevano in gestione. Per intensificare l’attività vaccinale al Pegaso 2 mancava finora il personale necessario. E questo aumenterà, come chiarito dal dipartimento prevenzione dell’Asl Toscana Centro. Del resto, proprio la delibera numero 1.852 firmata dal direttore Paolo Morello Marchese prevede su tutta l'area 16.600 ore aggiuntive di vaccinazione fra dicembre e febbraio di cui 6.000 per il personale infermieristico e ostetrico e 3.300 per assistenti sanitari che scenderanno in campo per la somministrazione delle dosi. Prorogati inoltre i contratti di collaborazione per 13 amministrativi di supporto al Pegaso 2. Ma non ci sono solo le terze dosi. Il 15 dicembre entrerà in vigore l’obbligo vaccinale per il personale scolastico e forze dell’ordine mentre da ieri occorre il Green pass rafforzato (solo per vaccinati e guariti) per entrare al cinema, teatro, ristoranti al chiuso e vari luoghi di aggregazione.
Nell’ultima settimana 700 pratesi che non si erano ancora vaccinati hanno ricevuto la prima dose ma è probabile che l’effetto Super Green pass lo si veda nei prossimi giorni. Su 970 vaccini inoculati domenica 5 dicembre al Pegaso 2, soltanto undici erano prime dosi. I più disponibili a vaccinarsi in extremis? I ragazzi dai 12 ai 17 anni: in 205 hanno avuto la prima iniezione fra il 28 e il 5 dicembre.
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