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Inaugurata la fondazione Alberto Moretti, l’artista delle neoavanguardie

Walter Fortini
Inaugurata la fondazione Alberto Moretti, l’artista delle neoavanguardie

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carmignano. Nove anni dopo si inaugura finalmente la Fondazione Moretti, dedicata all’artista carmignanese Alberto Moretti e alla Galleria Schema che fondò nel 1972 a Firenze, rinnovatore lui dell’arte contemporanea nella seconda metà del Novecento e spazio di ricerca la galleria, prima nel capoluogo toscano ad aprirsi alla neoavanguardie artistiche internazionali e a dialogare allora con i più celebri artisti fra Europa e America.

Carmignano già aveva uno spazio intitolato a Moretti e alla sua galleria, consacrato all’arte e di proprietà dell’amministrazione comunale. Fu inaugurato quando ancora l’artista era in vita, su per la strada che si inerpica dalla chiesa del paese verso la Rocca, poco distante dalla casa-studio dove dagli anni Novanta era tornato a vivere. Ed è proprio lì, ieri pomeriggio, che è stata presentata la neonata fondazione, formalmente costituita lo scorso gennaio, che dovrà gestire le opere di Moretti, il lavoro di una vita lasciato in eredità al Comune, raccontare l’artista e la sua produzione ma anche promuovere arte, storia e tradizioni del territorio, in un tutt’uno con la comunità. Un programma ambizioso. Lo rimarca anche il sindaco Edoardo Prestanti. «Questa fondazione, che sono orgoglioso finalmente di inaugurare dopo anni di serio impegno – spiega – nasce per diventare faro dell’arte internazionale e della creatività contemporanea e non solo punto di riferimento per il territorio, la sua provincia o la Toscana».

Tutto era iniziato nel 2012, quando Alberto Moretti muore, a novant’anni, e lascia all’amministrazione comunale la villa di Castello, ovvero la casa-studio dove si era ritirato dopo il soggiorno fiorentino, il giardino, una vigna, l’oliveta e diverse opere: con l’impegno a realizzare una fondazione. «Non capita tutti i giorni che un Comune sia nominato erede di un’artista e custode dei suoi capolavori» aveva commentato allora il sindaco Doriano Cirri. Un anno dopo però l’amministrazione comunale, a seguito di più verifiche e chiesto un parere pure alla Corte dei conti, si rivela nell’impossibilità di realizzare una simile fondazione e neppure di parteciparvi, a causa di un divieto imposto da una legge del 2012. Nella delibera con cui il consiglio comunale accetta l’eredità si indica comunque una soluzione alternativa, far costituire la fondazione all’esecutore testamentario Raoul Dominguez, che con Moretti ha condiviso quarant’anni di vita e lavoro, e poi cedere a quella fondazione, in comodato, gli immobili per trent’anni. E così alla fine è stato.

La fondazione, fondata da Rauol Dominguez, sarà presieduta da Attilio Maltinti. Gli storici dell’arte Alessandra Scappini, Desdemona Ventroni e Alessandro Vezzosi, intervenuti alla presentazione, sono tra i componenti della commissione artistico scientifica. Nell’occasione è stata inaugurata intanto una piccola mostra antologica di opere dedicata ad Alberto Moretti. Potrà essere visitata dalle 15 alle 17 anche domani, giorno di Fiera a Carmignano, e mercoledì.

Walter Fortini

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