Proteste
Bruciò il garage interrato e il condominio fu evacuato
prato. Sono passati esattamente nove mesi dall’episodio che potrebbe essere stata la causa scatenante della tragedia che si è consumata sabto pomeriggio nel condominio di via Filzi, davanti alla filiale di Banca Intesa. Davanti a quello stesso condominio la mattina del 5 marzo arrivarono in forze i mezzi dei vigili del fuoco per tentare di domare un furioso incendio che si era sviluppato in un garage al primo dei due piani interrati. Quel garage era di proprietà di Flaminio Nucci e i pompieri impiegarono più di un’ura per circoscrivere l’incendio. Le fiamme distrussero un’auto e provocarono una densa colonna di fumo che invase le scale interne dello stabile provocando l’evacuazione di una ventina di persone, alcune delle quali furono prelevate direttamente dai terrazzi con l’autoscala.
«Eravamo nel nostro ufficio al primo piano intorno alle 10,30 quando abbiamo sentito dei colpi, un rumore sordo proveniente dall’esterno – raccontò quel giorno Giacomo Gori, amministratore unico dello studio di tributaristi Ge.co h. – Subito dopo dalla vetrata abbiamo visto salire una densa colonna di fumo nero e siamo usciti. Davvero una brutta esperienza».
Tra le 20 persone evacuate dai vigili del fuoco, dieci furono controllate sul posto per lievi sintomi di intossicazione, mentre per altre tre persone, due adulti e una bambina cinese di 14 anni, si rese necessario il trasporto in ospedale. Sul posto, oltre a una squadra del comando di via Paronese, una del distaccamento di Montemurlo, una proveniente dal comando di Firenze, due autobotti e l’autoscala, la stessa che ieri mattina ha portato fino al quinto piano i vigili del fuoco che hanno scoperto l’omicidio-suicidio.
I vigili del fuoco spiegarono che l’incendio si era sviluppato in un garage di proprietà di un condomino italiano ma non venne reso noto il nome del proprietario del garage, che era appunto Flaminio Nucci.
Metà delle famiglie residenti nel condominio di via Filzi sono di origine cinese, l’altra metà sono italiane. Un condominio tranquillo e ben curato, col piano terra e il primo piano occupati prevalentemente da studi professionali.
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