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Super Green pass, i ristoratori lo accolgono a braccia aperte

Super Green pass, i ristoratori lo accolgono a braccia aperte

Bellandi (Confesercenti): «Solo così salviamo il Natale e le nostre imprese» Montemurlo annuncia rigidi controlli anche sulle palestre e sui mezzi di trasporto

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prato. «Il super Green pass è una garanzia per la salute collettiva e consente alle attività commerciali di non chiudere in un periodo importante come le festività natalizie». Lo ha detto Renzo Bellandi, presidente della Fiepet Confesercenti (bar e ristoranti) alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove norme.

Da domani e fino al 15 gennaio chi vorrà entrare in bar, ristoranti e discoteche – ma anche in teatri, cinema ed eventi sportivi – dovrà essere vaccinato o guarito, anche in zona bianca. «Il messaggio essenziale – sottolinea Bellandi – da trasferire ai nostri concittadini consumatori, ma anche a tutti coloro che lavorano nelle nostre attività, è di sottoporsi al vaccino. Ci sarà massima attenzione da parte nostra nell’applicare il protocollo anti-Covid, dobbiamo rispettare con rigore tali regole. Solo così possiamo salvare le festività natalizie e il futuro delle nostre imprese. Siamo arrivati ad un punto in cui dobbiamo e possiamo convivere con il Covid – Continua Bellandi – Rispetto all’inizio della pandemia conosciamo la malattia e abbiamo i mezzi per combatterla, innanzitutto con il vaccino. Ci sono gli organi preposti a fare le leggi, a noi tocca semplicemente rispettarle: in tal senso il super Green pass ci garantisce che chi entra nei nostri ristoranti ha ricevuto due dosi di vaccino, è un mezzo che ci consente di far lavorare le nostre attività, dopo un periodo buio legato ai lockdown. A noi tocca controllare e rispettare le leggi. Come ristoratore bisogna dare l’esempio in questo senso».

Anche a Montemurlo il sindaco Simone Calamai ha disposto il rafforzamento dei controlli della polizia municipale negli esercizi pubblici (bar, ristoranti, pasticcerie ecc..) dove per consumare bisognerà dimostrare di avere il Green pass rafforzato. Controlli anche nelle palestre e per i passeggeri del trasporto locale, che dovranno dimostrare di avere il Green pass “base”, quello ottenibile anche con tampone.

I gestori dei locali che non controlleranno la conformità del certificato verde, dopo tre multe in tre giorni differenti, potranno incorrere nella chiusura del locale per dieci giorni.

«L’osservanza delle nuove disposizioni è importante per non vanificare gli sforzi fatti fino ad oggi, scongiurando così il ripristino delle più restrittive misure introdotte in passato – dice il sindaco Calamai – L’appello a tutti i nostri esercenti pubblici è quello di controllare con scrupolo il possesso da parte dei clienti del super Green pass per non incorrere nel rischio di una chiusura. Confido nel grande senso di responsabilità dei montemurlesi che hanno a cuore la salute pubblica e l’importanza del sostegno all’economia locale. Non ci possiamo permettere di chiudere ancora. Facciamo ognuno la nostra parte e continuiamo a vaccinarci con fiducia nella scienza. È l’unica strada per uscire dalla pandemia» .

Il Green pass base resterà attivo solo per i non vaccinati con risultato negativo di un tampone molecolare o di uno antigenico e sarà valido per salire ad esempio sui mezzi pubblici o per andare in palestra. Anche in questi casi gli agenti della polizia municipale effettueranno verifiche stringenti sui passeggeri degli autobus e nelle palestre.

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