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La Declassata si conferma la strada più pericolosa

Vezio Trifoni PRATO.
La Declassata si conferma la strada più pericolosa

La polizia municipale ha festeggiato i 190 anni di costituzione del corpo Incidenti stradali in calo nel 2020 grazie alle limitazioni provocate dalla pandemia

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Alla Camera di Commercio la polizia municipale ha festeggiato i suoi primi 190 anni, presenti il sindaco Matteo Biffoni insieme al prefetto Adriana Cogode, il questore Giuseppe Cannizzaro, il comandante dei Carabinieri Francesco Zamponi, il sostituto procuratore Laura Canovai e l’assessore alla Polizia Municipale Flora Leoni. Assente giustificato per gravi e sopraggiunti motivi familiari il comandante del Corpo Marco Maccioni.

Il coro ha intonato l’inno italiano a suggello della giornata. «Grazie agli uomini e alle donne della Polizia Municipale di Prato, perché anche in condizioni complicate abbiamo chiesto loro di fare molto di più di quel che avrebbero comportato i rigidi confini del ruolo della Municipale e loro hanno sempre risposto di sì – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – Ogni giorno hanno lavorato per garantire sicurezza, presidio del territorio e prevenzione al fianco delle Forze dell’Ordine e della Procura».

«Abbiamo alle spalle quasi due secoli di storia e anche se dopo 14 diversi disegni di legge andati a vuoto per definire l’identità della polizia municipale, noi conosciamo perfettamente la nostra identità e il nostro ruolo» ha aggiunto con grande commozione l’assessore Flora Leoni, ex commissario di piazza Macelli. Come ha evidenziato la relazione del comandante Maccioni, illustrata da Vitantonio Esperto, nel 2020 la Municipale è intervenuta su 936 incidenti, di cui tre mortali, (uno in bicicletta, uno in moto e l’ultimo in auto), 585 con feriti (di cui 15 gravi) e 348 con solo danni a cose. Il forte calo rispetto al 2019 e 2018, rispettivamente 1.371 (di cui 5 mortali) e 1.431 in totale, è dovuto al lockdown. Gli incidenti nei quali si verificano reati “stradali” sono oggetto di particolare attenzione da parte degli operatori di polizia municipale: tra questi reati spiccano in modo particolare quelli relativi all’abuso delle sostanze alcoliche e stupefacenti, nonché le fughe ed omissioni di soccorso. Nel corso dell’anno 2020 sono stati accertati 38 casi di violazione della normativa sull’alcol (riscontati nel 4,06% degli incidenti rilevati) , di cui 32 con rilevanza penale e 6 di rilevanza amministrativa. In 28 ipotesi è stata accertata la correlazione tra l’abuso di alcool e l’avere provocato l’incidente stradale ed in 11 casi la violazione si è verificata in orario notturno (dalle 22 alle 7). In conseguenza degli accertamenti in materia di alcol, 9 veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo o a sequestro amministrativo. Sono stati accertati tre casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Sono 16 i casi di reati di fuga o omissione di soccorso. La causa più frequente di incidente è la distrazione (210 casi), il mancato rispetto dello stop (73 casi) e della precedenza (67). Le violazioni registrate più di frequente sono quelle relative all’art. 141 (velocità) con 268 multe, all’art. 145 (precedenza), 172 sanzioni, e all’art. 154 (cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre), 144. In tutto, in occasione di incidenti, sono state accertate 1.236 violazioni alle norme del Codice della strada. La strada con più sinistri (47) si conferma viale Leonardo Da Vinci, seguita da via Pistoiese (33) e via Roma (29).

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