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Diminuiscono i reati contro le donne e ora c’è un protocollo

Diminuiscono i reati contro le donne e ora c’è un protocollo

In calo le violenze sessuali, le percosse e lo stalking ma sono in aumento i maltrattamenti in famiglia

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prato. Diminuiscono le violenze sessuali nei confronti delle donne e gli atti persecutori, ma aumentano i maltrattamenti in famiglia. La statistica dei reati, in controtendenza rispetto al resto del paese, è stata fornita ieri dalla prefetta Adriana Cogode in occasione della firma del "Protocollo d’intesa per la costruzione della rete di sostegno e protezione per il contrasto della violenza alle donne e minori nella provincia di Prato", avvenuta in Comune nell'ambito delle iniziative istituzionali organizzate per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

In particolare diminuiscono da 35 a 26 le violenze sessuali, da 110 a 84 gli atti persecutori, da 50 a 35 le percosse legate a violenza di genere, da 103 a 78 le lesioni personali. Di contro, aumentano da 151 a 173 i maltrattamenti in famiglia, uno dei “reati spia” della violenza di genere. Ma nel complesso i reati legati alla violenza di genere calano da 450 a 396.

Il protocollo è promosso dalla Società della Salute Area Pratese e coinvolge la Prefettura di Prato, la Procura, la Questura, il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comando provinciale della Guardia di Finanza, la Società della Salute Area Pratese, il Comune di Cantagallo, il Comune di Carmignano, il Comune di Montemurlo, il Comune di Prato, il Comune di Poggio a Caiano, il Comune di Vaiano, il Comune di Vernio, la Provincia, l’Asl, l’Ufficio Scolastico, il Centro Antiviolenza La Nara e il Centro di ascolto uomini maltrattanti.

A firmare il Protocollo sono stati il sindaco Matteo Biffoni, il vicesindaco Luigi Biancalani, il prefetto Adriana Cogode, il presidente della Provincia di Prato e sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli, il sostituto procuratore della Repubblica Laura Canovai, il questore di Prato Giuseppe Cannizzaro, il comandante provinciale dei carabinieri Francesco Zamponi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Massimo Licciardello, l'assessore alle Pari Opportunità del Comune di Montemurlo Valentina Vespi e del Comune di Poggio a Caiano Maria Teresa Federico, l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vaiano Giulio Bellini.

Il Protocollo ha l'obiettivo di costituire una rete integrata dei soggetti sottoscrittori per promuovere strategie operative condivise e realizzare azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne e dei minori, individuare le metodologie di intervento più idonee da adottare attivando la presa in carico delle vittime in forma integrata.



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