Lutto
Cottarelli: «Uno Stato dinamico rimetta il merito al centro di tutto»
prato. Oltre un centinaio di persone hanno affollato la presentazione del nuovo libro di Carlo Cottarelli, che ha riposto alle domande del vicedirettore del Tirreno, Cristiano Meoni. Un dibattito sulla opportunità di crescita e rigenerazione del paese che si è tenuto ieri nel tardo pomeriggio al cinema Eden in via Cairoli, partendo dall’esperienza e dagli studi di Cottarelli, ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, e da marzo 2021 presidente del comitato scientifico di Programma per l’Italia, un comitato che formalizza proposte per un nuovo programma di governo, di cui sono promotori “Azione” di Carlo Calenda e “+Europa”. Occasione del dibattito, la presentazione del suo ultimo libro “All’Inferno e ritorno per la nostra rinascita sociale ed economica” (edito da Feltrinelli), con il tema centrale della ripresa italiana dopo 25 anni di crescita zero e lo tsunami economico dovuto alla pandemia. Dalla discussione con Cristiano Meoni, Carlo Cottarelli ha riformulato davanti alla platea le necessità impellenti di un Paese fermo da troppi decenni; primo, rimettere al centro il merito partendo dalle stesse possibilità (uguaglianza di partenza non negli obiettivi), secondo uno Stato dinamico che dia servizi e opportunità, terzo l’efficienza economica con un livello di solidarietà sociale. Un disegno liberal socialista, quello di Cottarelli, consapevole della necessità di riforme forti nel paese, di una struttura dello Stato migliore e di una prospettiva di futuro e crescita economica per i suoi cittadini. L’iniziativa al cinema Eden è stata organizzata dall’associazione “Prato riparte”. Fra il pubblico, anche il sindaco Matteo Biffoni.
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