Sicurezza
Le educatrici precarie chiedono garanzie
prato. Le loro speranze di assunzione in ruolo rischiano di sfumare. Tutto da rifare, forse. Alcune educatrici dei nidi comunali avevano iniziato a lavorare nel settembre 2016, prima con una supplenza di pochi giorni e poi con incarichi annuali. «Abbiamo saputo che l’ultima graduatoria, quella del 2016, è in scadenza e che il Comune punta a bandire una nuova selezione: abbiamo dato continuità e qualità, non siamo una scarpa vecchia». È lo sfogo di una precaria di 55 anni che ha lavorato tanto nei nidi comunali. Come lei, almeno 20 educatrici che chiedono una “riserva” in caso di nuovo concorso. «La graduatoria era già prorogata a causa dell’emergenza Covid - fa sapere la dirigente del personale Donatella Palmieri - Non si escludono altre proroghe ma dipenderà dalla normativa nazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google