Gioco
Un centro di attività motoria nella palazzina di Sant’Orsola
L’ex sede dell’Avis ospiterà una palestra al servizio dei ragazzi con difficoltà psicomotorie. Dieci mesi di lavori: inizieranno a marzo
prato. 700 metri quadrati per l’attività motoria adattata per bambini e adolescenti con patologie psicomotorie e per ragazzi normodotati. Il futuro della palazzina Avis di via Sant’Orsola, nel centro di Prato e attigua a quello che sarà il parco centrale, prende forma e nei giorni scorsi, al circolo Giacomo Matteotti, Claudio Sarti, dirigente dell’Asl Toscana Centro e presidente della Fondazione pratese Ami, lo ha presentato pubblicamente. Con lui, Marco Tofani, presidente provinciale dell’Avis, il presidente comunale della stessa Avis Andrea Fusi, rappresentanti delle associazioni cattoliche e laiche della città, hanno parlato di quello che sarà uno dei primi centri di questo genere in tutta la Regione. «La Fondazione Ami, di cui l’Asl è parte fondativa, nata dieci anni fa per occuparsi dei temi legati alla maternità e al mondo infantile a Prato – ha spiegato Sarti – ha sposato da tempo questo progetto che è innovativo nel voler dare una risposta ai bisogni di socializzazione dei ragazzi con patologie psicomotorie e che si rende unico nell’integrare adolescenti con patologie e normodotati. Realizzeremo un centro ludico motorio dedicato a tutti i bambini e adolescenti in forma inclusiva, aperto ai familiari, amici e alla cittadinanza». Il progetto si chiama Pr.Ama., acronimo di Prato attività motoria adattata, e vedrà realizzata una palestra ad hoc, un’area per esercizi motori, altre per attività ludiche, ginniche e didattiche, mettendo assieme una serie di associazioni in rete che vanno dall’Avis alla Fondazione Santa Rita. Da considerare che solo nel pratese, sono 800 i bambini e gli adolescenti con patologie psicomotorie. «Prama è una realtà unica, un supporto prezioso sia per i bambini e i ragazzi, sia per le loro famiglie. La ristrutturazione della palazzina in prossimità del Parco Centrale permetterà di creare sinergie tra i due spazi e ampliare ancora di più le tante attività che uniscono finalità sanitarie e sociali» ha commentato il sindaco Matteo Biffoni. I lavori di ristrutturazione e adeguamento della sede Avis prenderanno il via a fine marzo per la durata stimata di circa dieci mesi.
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