Sicurezza
I cani anti-droga dei carabinieri nelle scuole di Prato
Controlli al Buzzi e al Cicognini-Rodari. Non è stata trovata sostanza stupefacente. Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane
PRATO. I cani anti-droga dei carabinieri sono entrati nelle aule dell'Istituto tecnico Buzzi e al Liceo Cicognini-Rodari per prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti. E' successo lunedì mattina, 16 novembre, e ne dà notizia il Comando provinciale. Insieme ai militari di Prato c'erano i colleghi dei carabinieri cinofili di Firenze.
L’attività, spiega una nota dell'Arma, ha visto un “filtraggio e controllo” all’ingresso, finalizzato a scoraggiare l’introduzione di stupefacenti a scuola, nonché successive verifiche a campione in alcune aule durante le lezioni, tutto sotto la supervisione dei dirigenti scolastici.
I carabinieri riferiscono che l'iniziativa è stata molto apprezzata dal personale scolastico, dai genitori e da molti studenti che non condividono il consumo di droghe da parte dei coetanei.
Alla fine la droga non è stata trovata ma il comandante della Compagnia dei carabinieri, tenente colonnello Sergio Turini, invita a non abbassare la guardia e annuncia che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
