Il Tirreno

Prato

Sospesi altri 18 operatori sanitari che non si vogliono vaccinare

Sospesi altri 18 operatori sanitari che non si vogliono vaccinare

In totale sono 190 gli atti di sospensione notificati dall'Asl Toscana Centro

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PRATO. Continua lo stillicidio di sospensioni degli operatori sanitari dell'Asl Toscana Centro che, a quasi un anno dall'inizio della campagna vaccinale, non ne vogliono proprio sapere di vaccinarsi contro il Covid. Oggi, 17 novembre, altre 18 delibere di sospensione sono state firmate per inadempimento dell’obbligo vaccinale a nove infermieri, tre ostetriche, due tecnici di radiologia, un tecnico di laboratorio, due fisioterapisti e un educatore professionale.

Con i nuovi provvedimenti che entreranno in vigore da domani, l’attuale totale è di 257 sospensioni deliberate. Con le revoche che sono a oggi 67, gli operatori effettivamente sospesi sono quindi 190. L'Asl ricorda che dall’obbligo vaccinale può risultare esonerato unicamente chi è in ipotesi di accertato pericolo per la salute a seguito di condizioni cliniche attestate dal medico di medicina generale. In tutti gli altri casi per essere riammessi in servizio occorre aver completato il ciclo vaccinale. Il provvedimento di sospensione scatta all’avvenuta ricezione da parte del datore di lavoro dell’atto di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo. I 18 nuovi atti di accertamento di inadempimento vaccinale sono stati formalizzati all’Azienda dal Dipartimento di prevenzione. Lo stesso atto di accertamento è stato inoltre inviato all’ordine professionale di competenza - per i professionisti iscritti a un ordine - per gli adempimenti di legge.

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