Il calendario storico dei carabinieri quest'anno è anche in cinese
Presentata a Roma la tradizionale pubblicazione. A Prato il testo sarà anche in mandarino
PRATO. Sarà disponibile anche in lingua cinese il calendario storico dei carabinieri, presentato ieri, 15 novembre, a Roma, dal comandante generale dell’Arma, Teo Luzi, un calendario che celebra i duecento anni del primo Regolamento generale dell’Arma.
Il calendario storico è oggi giunto a una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue. In particolare, per quanto riguarda la provincia di Prato, stante la numerosa presenza di cittadini orientali, è stata pubblicata un’edizione anche in lingua cinese, "segno dell’interesse dell’Istituzione verso ogni componente della popolazione" spiega una nota dell'Arma.
Con il Calendario, è stata pubblicata la nuova edizione dell’Agenda, che offre le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche raccontando, al tempo stesso, l’Arma e l’Italia attraverso un’unica chiave di lettura del Carabiniere e della sua presenza nel territorio.
Completano l’offerta editoriale il Calendario da tavolo - che con le sue fotografie racconta il cambiamento del tessuto sociale nelle aree interne del Paese, e il Planning da tavolo dedicato allo Squadrone Eliportato Cacciatori con l’aggiunta di un breve racconto di fantasia, al suo interno, dedicato ai più piccoli. L’intero ricavato della vendita di questi due articoli sarà devoluto, rispettivamente, all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri e all’ospedale pediatrico “G. Di Cristina” di Palermo.
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