Sicurezza
Rubava sulle auto al cimitero In manette il ladro seriale
I carabinieri di Iolo lo hanno identificato attraverso i filmati delle telecamere La videosorveglianza è ormai presenti in quasi tutti i cimiteri cittadini
Pasquale Petrella
prato. Si accontentava di poco: di qualche spicciolo lasciato nel cassettino accanto alla leva del cambio, di qualche attrezzo particolare che poteva trovare nel vano porta oggetti o, nei casi più fortunati della borsetta lasciata incautamente sui sedili della macchina ma quasi sempre, per sua sfortuna senza grandi valori all’interno. Piccole e sistematiche scorribande ai danni delle persone che fra fine ottobre e i primi di novembre, in occasione della ricorrenza della Commemorazione dei defunti, hanno affollato i cimiteri cittadini.
Piccoli furti che per il ladro seriale non hanno certo rappresentato una fortuna ma che ha provocato e non poco l’indignazione dei tanti cittadini che in un momento così delicato, come quello del dolore e del raccoglimento famigliare, al loro ritorno alla macchina lasciata incustodita nel vicino parcheggio, l’hanno trovata forzata e depredata. Le denunce sono presto diventate allarmanti alla caserma dei carabinieri che, nella stazione di Iolo, quella dove sono arrivate le più numerose, sono partite le indagini a tappeto. I carabinieri hanno recuperato le immagini dalle telecamere di videosorveglianza del cimitero di Iolo e di altri della città nei cui parcheggi erano stati denunciati furti sulle auto e così, tassello dopo tassello, è venuta fuori che la figura che si aggirava fra le auto e le forzava era sempre la stessa. Una rapida ricerca fra le foto segnaletiche e così il ladro seriale ha avuto accanto al volto anche un nome ed un indirizzo. I carabinieri hanno portato tutti gli atti di indagine in Procura e il magistrato di turno ha così potuto emettere un provvedimento restrittivo. Venerdì pomeriggio una pattgulia dei carabinieri si è presentato nell’abitazione del trentottenne e gli ha notificato l’ordine restrittivo. L’uomo, che ha precedenti per varie altre tipologie di reati, è stato condotto nella casa circondariale della Dogaia e messo a disposizione della magistratura. Domattina dovrebbe essere sottoposto ad interrogatorio di garanzia.
Il fenomeno dei furti sulle auto nei parcheggi accanto ai cimiteri purtroppo non rappresenta una novità. E non lo è neppure il fatto che proprio nel periodo in cui c’è il maggior afflusso di persone per la festività legata ai defunti, si verifichino l’aumento di questo tipo di reato. Ma se in passato era estremamente difficile risalire ai responsabili a meno che non venissero colti sul fatto, negli ultimi anno con la presenza delle telecamere di videosorveglianza che ormai sono presenti agli ingressi di tutti i cimiteri cittadini, è diventato più facile e con le opportune indagini gli investigatori, come in questo caso i carabinieri della stazione di Iolo, possono nel giro di qualche giorno arrivare a dare un volto ed un nome al responsabile.
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