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Amanda Cerretelli in odor di santità
prato. Inizia il cammino verso la beatificazione di Amata Cerretelli. Il desiderio del movimento La Famiglia, appartenente al Terz’Ordine Carmelitano diventa realtà. Domani alle ore 18, nella chiesa di San Domenico, si costituirà il tribunale diocesano nominato dal vescovo Giovanni Nerbini e così prenderà ufficialmente il via il lavoro di raccolta dei documenti e delle testimonianze sulla vita di Amata. La donna, nata nel 1907 a Campi Bisenzio e scomparsa a Prato all’età di 56 anni, ha dedicato la propria esistenza alla preghiera e all’impegno verso il prossimo. Nel 1948 Amata Cerretelli incontrò, per la prima volta nella basilica del Carmine a Firenze, padre Agostino Bartolini, frate carmelitano, che divenne suo direttore spirituale e con il quale diede vita al movimento laicale La Famiglia, un gruppo presente in tutta la Toscana con oltre un migliaio di fratelli e sorelle. Nella diocesi di Prato si trova il nucleo più numeroso con più di trecento gli aderenti al movimento. Il cammino per la beatificazione di Amata è seguito da Giovanna Brizi, postulatrice generale dell’ordine carmelitano, che a oggi conta più di settanta cause aperte. Domani l’inchiesta diocesana si aprirà con il giuramento dei membri del tribunale diocesano che avrà il compito di interrogare i testimoni, raccogliere documenti e altro materiale sulla vita della donna.
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