Sicurezza
“Gang del Soccorso”, sequestrate una casa e quote di un autosalone
prato. Beni per un valore di 220.000 euro, tra cui un’abitazione a Prato e le quote societarie di un salone automobilistico ad Agliana, sono state sequestrate su disposizione del Tribunale di Firenze a due fratelli originari di Taranto e residenti a Prato, Christian e Alessandro Curto, di 27 e 31 anni. I due hanno fatto parte di quella che fu chiamata la “Gang del Soccorso”, che negli anni scorsi si era specializzata in rapine soprattutto ai danni dei cinesi.
Il sequestro disposto dal Tribunale è una misura di prevenzione patrimoniale proposta dal procuratore di Firenze Giuseppe Creazzo e dal questore di Prato Giuseppe Cannizzaro ed è giustificata dalla sproporzione tra i redditi leciti dichiarati dai due fratelli negli ultimi dieci anni e i beni posseduti. In caso di convalida del provvedimento, i beni saranno confiscati.
Gli accertamenti della polizia e della Procura (sostituto Tescaroli) si sono estesi anche ai familiari conviventi coi due fratelli e hanno accertato “la disponibilità minima, se non inesistente, di redditi di lecita provenienza, di fatto insufficienti a far fronte alle basilari esigenze di vita quotidiana” si legge nel provvedimento. Ecco perché è scattato il sequestro.
Al momento i due fratelli non sono a piede libero perché lo scorso 18 agosto sono stati arrestati dalla polizia mentre tentavano di svaligiare l’abitazione di un facoltoso imprenditore cinese (dev’essere un vizio) in via Botticelli. Il più giovane è detenuto alla Dogaia, l’altro è agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico.
I due furono bloccati dalla polizia mentre tentavano di allontanarsi dall’abitazione dopo che il padrone di casa si erano svegliato sentendo i rumori degli intrusi.
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