Italia
Prato, inaugurata la statua per Paolo Rossi. Gravina: "Sarebbe bello intitolargli l'Olimpico"
Il presidente della Figc all'inaugurazione del mezzobusto in memoria di Pablito a Santa Lucia: "Abbiamo dato la disponibilità ma non dipende da noi"
PRATO. È stata inaugurata oggi pomeriggio lunedì 8 novembre nel piazzale della Cipresseta, di fronte alla chiesa Regina Pacis di Santa Lucia, l'opera dedicata alla memoria di Paolo Rossi. La scultura "Paolo", realizzata dall’artista fiorentina Elisa Morucci, è alta circa due metri ed è composta dal mezzobusto in bronzo che raffigura Paolo Rossi e da un basamento in marmo verde delle Alpi. L’iniziativa è stata promossa dalla pro loco di Santa Lucia con il supporto di Comune e Consiag.
Erano presenti il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore allo Sport Luca Vannucci, i familiari di Paolo Rossi, il presidente della Figc Gabriele Gravina, gli ex campioni del mondo di Spagna ‘82 Giancarlo Antognoni e Giovanni Galli e l'artista Elisa Morucci.
"Avevamo l'idea di celebrare come merita non solo un campione dello sport ma anche e soprattutto un grande uomo, un uomo umile che nonostante la sua popolarità mondiale amava essere quello di sempre, e non c'era posto migliore di questo, di casa sua, di questa che diventerà piazza Paolo Rossi, per farlo. Qua dove ha compiuto i primi passi, dove è cresciuto e dove abita ancora suo fratello Rossano". Queste le parole del sindaco Matteo Biffoni durante la cerimonia.
Un ricordo personale e affettuoso verso l'amico d'infanzia è stato quello dell'assessore allo Sport Luca Vannucci che ha ricordato l'impegno di molte realtà affinchè tutto questo fosse possibile e ha auspicato, rivolgendosi al presidente della Figc Gabriele Gravina di poter realizzare nel tempo altre iniziative e eventi per ricordare, a casa sua, Paolo Rossi.
"Sarebbe un gesto straordinario intitolare lo stadio Olimpico a Paolo Rossi - ha detto Gravina - Abbiamo dato la disponibilità ma non dipende da noi. Non è facile considerando la natura giuridica dell'ente che lo gestisce". Verso Paolo Rossi, ha aggiunto, "c'è una grande riconoscenza come uomo e atleta, testimone di grandi valori per i nostri giovani".
Interventi commossi anche degli ex compagni di squadra della nazionale Giovanni Galli e Giancarlo Antognoni e della moglie, Federica Cappelletti, che ha ringraziato tutti per la vicinanza e le tante dimostrazioni di affetto ricevute.
Per ospitare l’opera l’area verde tra via Bologna angolo via Aristodemo Poli è stata ripulita e riqualificata con la piantumazione di nuovi alberi e piante.
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