Il Tirreno

Prato

Slitta ancora la riapertura del Lungobisenzio: ipotesi 8 dicembre

di Vezio Trifoni
Il presidente del Prato Stefano Commini insieme al sindaco Matteo Biffoni
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Il presidente del Prato Stefano Commini insieme al sindaco Matteo Biffoni

Via libera del Prato alla tribuna mobile sul lato Ferrovia. Serve l’ok della Commissione pubblico spettacolo

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PRATO. Il Prato non giocherà al Lungobisenzio domenica 14 novembre ma si slitterà probabilmente all’8 dicembre. La data stabilita ormai due mesi fa dopo il sopralluogo della commissione e la chiusura dei lavori sul manto erboso e degli spogliatoi non è stata rispettata per il problema legato alla sistemazione della tribuna provvisoria.

L’incontro di ieri, 4 novembre, tra i tecnici del Comune e quelli della società biancazzurra ha sostanzialmente dato l’ok per mettere la tribuna mobile dalla parte della tribuna Biancalani, lato via Firenze. Trentacinque giorni di tempo per avere l’ok su due passaggi fondamentali. Il 16 novembre la Commissione pubblico spettacolo si riunisce e decide sulle due tribune ospiti, e successivamente l’ok alla tribuna mobile destinata a dirigenti, organizzatori e giornalisti in attesa della ristrutturazione della tribuna d’onore Marcello Biancalani.
L’incontro avrebbe aperto ampi spiragli.

«Noi avevamo chiesto se c’era la possibilita di mettere la tribuna dalla parte ex Maratona – spiega il presidente del Prato Stefano Commini – però ci hanno detto che essendo privo di recinzione, non incontra il gradimento della Questura. Ora l’obiettivo e entrare allo stadio e dare la possibilità ai nostri tifosi di vedere le partite nella loro casa. Prima entriamo e meglio è».

Calendario alla mano, è stata individuata per la riapertura la data di mercoledì 8 dicembre Le indicazioni che arriveranno dalla Commissione pubblico spettacolo potrebbero però suggerire il noleggio di una struttura provvisoria più piccola e anche in base alle dimensioni sarà individuato il punto di ubicazione. Di certo c’è che senza le sedute per dirigenti, organizzatori e giornalisti lo stadio non può riaprire. E di certo c’è anche che il posizionamento deve rispondere a tutte le esigenze di sicurezza espresse dalla Questura. L’alternativa è continuare a giocare le partite casalinghe al Torrini di Sesto Fiorentino dove però anche lì ci sono problemi legati alla Sestese che gioca in Promozione e alla Primavera dell’Empoli.

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di aspettare la fine dei lavori della tribuna ma prima di febbraio 2022 sarà impossibile vedete i biancazzurri al Lungobisenzio. Aspettiamo dunque il 16 novembre e se anche il Prato ha dato l’ok per una tribuna mobile più piccola e dove vuole la commissione troviamo il modo di riaprire la struttura pratese che è ormai da 4 anni chiusa al pubblico.

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