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VAIANO 

Altre tre classi isolate alla scuola materna di Sofignano

M.L.
Altre tre classi isolate alla scuola materna di Sofignano

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vaiano. Durerà poco stamattina l’appello in classe per i piccoli che entreranno alla scuola dell’infanzia di Sofignano: è rimasta in piedi solo una delle cinque “bolle” che accolgono 80 bambini del plesso che fa parte dell’istituto comprensivo Bartolini di Vaiano. Se questo non è focolaio Covid, poco ci manca.

Sì, perché ieri mattina l’Asl ha disposto l’isolamento fiduciario di due classi e, nel pomeriggio, di una terza bolla che si aggiunge a una classe precedentemente messa in quarantena dal 29 ottobre. Il motivo? È stata accertata la positività di altre due maestre che il 2 novembre avevano eseguito un test rapido per poi avere il responso del molecolare. Complessivamente, si conterebbero almeno cinque insegnanti positive e cinque bambini che si sono contagiati negli ultimi giorni. Resta quindi a scuola una classe su cinque.

Una giornata intensa per la preside Alessandra Salvati che si è mossa tempestivamente con le comunicazioni alle famiglie. La corsa ai test antigenici rapidi si era scatenata negli ultimi giorni dopo che era emerso un caso positivo fra le maestre il 29 ottobre e poi, il 2 novembre, fra due bambini di quella stessa classe dove c’era l’insegnante con il Covid. In alcuni casi, i test rapidi non si sono rivelati attendibili sui bambini mentre in altri è arrivata la conferma del responso positivo. Effettivamente, il bollettino regionale sull’aggiornamento dei contagi nelle ultime 24 ore fotografava ieri una situazione “anomala” a Vaiano, unico comune della Val di Bisenzio con 9 nuovi positivi su un totale di 36 in provincia di Prato. La scuola è stata sanificata mercoledì 3 novembre ma il plesso, al momento, non è stato chiuso su disposizione dell’ufficio igiene.

«Attendiamo direttive dall’Asl con cui siamo in costante collegamento», si limita a dire al telefono l’assessora alla pubblica istruzione del Comune di Vaiano Fabiana Fioravanti. Ad alimentare la preoccupazione dei genitori è la carenza di assistenza pediatrica in Val di Bisenzio, dopo la recente partenza della pediatra Daniela Laino che ha lasciato l’incarico in Vallata. Un bel problema perché l’unica altra pediatra reperibile in zona, la dottoressa Elisabetta Cappelli, non avrebbe più posti liberi.



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