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narrativa 

“I Beatles alla Festa dell’Unità” I nuovi racconti di Tempestini

Azelio Biagioni
“I Beatles alla Festa dell’Unità” I nuovi racconti di Tempestini

Otto storie che hanno come filo conduttore la musica e i suoi grandi protagonisti L’autore, che vive a Pistoia e insegna a Prato, descrive gli anni Ottanta e Novanta

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Azelio Biagioni

PRATO. Otto storie che si dipanano fra la musica. Sono quelle che danno vita a “I Beatles alla festa dell’Unità e altre storie di musica” (edizioni Epoké) il nuovo libro di Maurizio Tempestini, insegnante di lettere e scrittore. Già il titolo del libro è accattivante, ma non vi aspettate (questo possiamo svelarlo) di trovare il mitico gruppo britannico a qualche festa dell’Unità. Il titolo del volume prende spunto da un fatto realmente accaduto ma nella storia arricchito dalla fantasia dell’autore. Siamo negli anni Sessanta, un giovane studente di pianoforte al conservatorio vuole mettere su una band (e ci riesce) con alcuni particolari personaggi del paese per suonare durante la festa dell’Unità i successi dei Beatles ma una calamità naturale impedirà loro di farlo. Anche le altre storie prendono spunto da fatti accaduti ma poi condite e arricchite dalla fantasia di Tempestini.

«I racconti – spiega lo scrittore – sono ambientati negli anni Ottanta e Novanta (uno di questi, invece, fa un salto indietro fino al 1800, ndr) con la musica di quell’epoca che spazia in vari generi: dal rock al blues e poi il jazz, la classica fino alle canzonette. In una delle otto storie che racconto – aggiunge Tempestini – c’è anche la grande Mina e il suo ultimo concerto nell’agosto 1978 alla Bussola di Focette a Marina di Pietrasanta, con una storia che nasce intorno a questo evento in Versilia che, in quegli anni, era un’appendice di Prato». Ed infatti i racconti de “I Beatles alla festa dell’Unità e altre storie di musica” sono ambientati nella Toscana di quegli anni ma attenzione: i protagonisti del libro non sono gli artisti musicali ma altri personaggi che Tempestini collega a quegli eventi delle sette note. L’autore ci riporta anche al 1981, a quarant’anni fa esatti, con il memorabile concerto di Bruce Springsteen a Zurigo, concerto al quale parteciparono anche gli italiani e fra questi c’erano proprio tre pratesi. E non c’è solo la Toscana in questa ultima fatica letteraria del professore-scrittore, un racconto è ambientato nella Napoli del 1800 dove il lettore dovrà capire chi è uno dei personaggi del racconto (l’altro viene rivelato dal narratore). «Il filo conduttore delle storie, che sono racconti lunghi, è la musica che ho sempre amato – spiega Maurizio Tempestini – quella musica che io ho ascoltato in quegli anni». Tempestini, pratese, da alcuni anni vive a Pistoia ma lavora nella sua città natia. L'uscita ufficiale del volume è avvenuta a fine ottobre e quindi si può già trovare nelel librerie ma, per chi non volesse perdere tempo, può ordinarlo anche tramite internet sul sito della casa editrice. Chi, peraltro lo ha acquisterà in prevendita ha ricevuto in omaggio la versione ePub del volume.

Sono previste presentazioni del libro a Pistoia e Prato.

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di Redazione web