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Ancora lunghe file e disagi per fare gli abbonamenti con Autolinee Toscane

Maria Lardara
Ancora lunghe file e disagi per fare gli abbonamenti con Autolinee Toscane

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Maria Lardara

prato. Laura fa la spola fra il centro storico di Prato dove lavora e Vaiano dove vive. Quando ieri mattina si è affacciata dal suo tabaccaio di fiducia in via Garibaldi, Massimiliano Amodio di Fumo e Caffè, ha scoperto che non le conveniva più mettere tanti biglietti extraurbani in tasca. Martedì 2 novembre, secondo giorno e primo feriale dell’era Autolinee Toscane, il nuovo gestore subentrato a Cap. «La cliente non ha mai optato per l’abbonamento perché le capita di non dover sempre prendere l’autobus per raggiungere il posto di lavoro – racconta il tabaccaio – La novità con il nuovo gestore è che sulle tratte extraurbane il titolo stampato dal terminale ha una validità di sei giorni e quindi non conviene munirsi tanto prima dei biglietti». Sono storie come queste a riecheggiare al di qua del bancone nelle rivendite autorizzate, 130 su tutto il territorio di Prato e provincia, mentre proseguono le file davanti alla biglietteria di piazza Stazione per acquistare gli abbonamenti mensili. Procedura che è possibile effettuare su internet, sul portale at-bus.it: il primo step è la registrazione sul sito per poi attendere la mail di conferma e infine l’acquisto online. Ma molte persone anziane hanno preferito mettersi in coda per avere la stampa dell’abbonamento cartaceo da avere in tasca. Ma viene segnalato anche un altro problema. «In due giorni non è stato possibile attivare un account», racconta la mamma di uno studente delle superiori. Alcuni anziani ieri mattina sono rimasti a bocca asciutta perché, non potendo raggiungere la biglietteria di piazza Stazione, si sono trovati a chiedere l’abbonamento di novembre nelle tabaccherie. Senza la registrazione sul sito però non è possibile abbonarsi, ecco perché tanti anziani si sono rivolti alla biglietteria centrale. Positivo è che, con la nuova era di Autolinee Toscane, gli abbonamenti digitali vengano agganciati alla tessera sanitaria elettronica per un controllo più puntuale: in pratica, chi non ha l’Isee poteva fare il furbetto e dichiarare di averlo al momento dell’acquisto dell’abbonamento. In linea di massima, chi non si è ridotto all’ultimo minuto per comprare l’abbonamento di novembre non ha avuto problemi. Come due studenti del liceo Rodari che ieri alle 14 erano alla fermata di porta Leone per rientrare a casa con la Lam. «Ci ha pensato mia madre ma so che la registrazione sull’account è stata lenta», ammette il ragazzo. Una donna intorno alla cinquantina racconta di aver ripiegato su un carnet di dieci corse a 14 euro per girare nel capoluogo (tariffe e formule di biglietti sono rimaste invariate). «Questo taglio verticale fa un po’ effetto vintage», scherza. Ieri Autolinee Toscane faceva sapere di aver raggiunto 70mila utenti registrati al sito con 28.500 abbonamenti venduti ricordando che l’acquisto dell’abbonamento può essere fatto direttamente online mentre i biglietti possono essere facilmente acquistati con l’app Tabnet. Si tratta di una fase di transizione delicata. «È un subentro complesso e impegnativo – sottolinea Jean-Luc Laugaa, amministratore delegato di Autolinee Toscane – Unificare 22 aziende richiede tempo, impegno e anche qualche sacrificio. A questo si aggiungono le difficoltà create dal Covid e dal green pass, come la carenza degli autisti. Servirà un po’ di tempo prima di vedere un servizio più affidabile e omogeneo. Ma questo è il nostro obiettivo entro il prossimo settembre».

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