Gioco
In fila sotto la pioggia per il nuovo abbonamento per Autolinee Toscane
Un solo operatore alla biglietteria della Stazione centrale a Prato, decine in coda e attese che hanno superato anche l’ora
PRATO. «Ma chi sta gestendo questa cosa? Se è il nuovo gestore delle linee autobus, allora si è iniziato malissimo». Tatiana Railenau, 54 anni, è fra le tante persone che ieri pomeriggio, sotto una pioggia battente, è stata in fila per più di un’ora in piazza della Stazione, di fronte alla biglietteria dell’ex Cap. Motivo? Rifare da capo la registrazione dell’abbonamento all’autobus con Autolinee Toscane, perché i dati personali degli abbonamenti Cap scaduti il 31 ottobre non sono passati in automatico sul nuovo gestore del trasporto pubblico. Il primo giorno di Autolinee Toscane, a Prato è partito così. Piove forte in piazza Stazione e a metà pomeriggio la fila è di circa 100 metri. Tutti sotto gli ombrelli; sono le persone con l’abbonamento scaduto che non sapevano o non hanno avuto modo di gestire la nuova registrazione a Autolinee Toscane tramite l’applicazione telefonica o il sito su internet e che all’improvviso si sono ritrovate, nel passaggio dalla Cap al nuovo gestore, fra informazioni contraddittorie e con la necessità di rinnovare l’abbonamento mensile dell’autobus. Sono tutti pendolari o giovani che usano l’autobus per andare a lavorare a Firenze o per muoversi in città e fuori comune. «Non è giusto, passare una giornata al lavoro e poi tutto il pomeriggio qui sotto la pioggia. Ho chiesto informazioni nei giorni scorsi a Firenze su come e cosa fare con l’abbonamento dell’autobus e mi avevano rassicurato che sarebbe stato tutto regolare, in continuità», lamenta Teodora Ciubotariu, 60 anni, una delle tante donne in fila che ogni giorno usa l’autobus per andare a lavorare da Prato a Firenze e ritorno.
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«Sono entrato in servizio da qualche ora, la fila delle persone aumenta – dice un dipendente della ex Cap, 34 anni di servizio e tre alla pensione – Molte persone non sapevano che dovevano registrarsi di nuovo, chi ovviamente aveva l’abbonamento in scadenza. Il problema non c’è per chi ha un abbonamento che scade nei prossimi mesi. In quel caso il passaggio è automatico su Autolinee Toscane». All'interno della biglietteria ex Cap in piazza della Stazione, al banco c'è un solo operatore. Fuori, decine di persone attendono il turno per rifare tutto da capo. «Penso che ci vorranno mesi prima che la situazione si normalizzi. Ho ancora qualche anno di lavoro prima della pensione, per due anni Autolinee Toscane ci ha garantito stessa situazione economica e posizione lavorativa. Vediamo. Oggi qui la situazione è caotica, e piove anche» prosegue il dipendente che addosso porta giacca e simboli della Cap. La protesta sale fra chi attende mentre la pioggia aumenta. «Non tutti usano internet o le applicazioni del telefono», conclude Tatiana Railenau.
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