Il Tirreno

Prato

Il cane più bello del mondo "ricevuto" dal sindaco Biffoni

di Vezio Trifoni
Il cane Glen insieme a Irene Cavallini e al sindaco Biffoni
◗
Il cane Glen insieme a Irene Cavallini e al sindaco Biffoni

Il Cairn Terrier Glen, allenato dalla pratese Irene Cavallini, ha vinto il concorso internazionale di Brno

4 MINUTI DI LETTURA





PRATO. È agile, obbediente e il suo portamento è degno di un super modello a quattro zampe. Glen, condotto dalla pratese Irene Cavallini, è il campione del mondo dell’esposizione di bellezza canina che si è svolta a Brno, nella Repubblica Ceca. Su 35 cani della stessa razza “Black Idol’s Glen Grant”, questo il suo nome completo, è risultato il più bello. Il Cairn Terrier più bello del mondo. L’esposizione canina, la più blasonata a livello mondiale, includeva più parametri per raggiungere il primo posto e Glen ha sbaragliato tutti gli altri concorrenti. «È stato davvero incredibile», ha raccontato la pratese Irene Cavallini che di lavoro fa la handler, conduce come professione i cani nelle esposizioni di bellezza.

«Glen non si è emozionato come hanno fatto altri cani. Il portamento che è riuscito ad avere in gara è stato straordinario. Ha 3 anni, abita a Lucca ma durante i periodi in cui partecipiamo alle esposizioni vive a Prato da me. Proviene dal famoso allevamento di Cairn Terrier riminese “Black Idol’s” ed è di proprietà di Silvia Malfatti. È arrivato a Lucca all’età di 3 mesi e fin da subito ha dimostrato di avere la stoffa per intraprendere questo percorso. Fra noi è nata subito una grande intesa, e questa ci ha sempre permesso di raggiungere grandi risultati».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.40875773:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40875773:1654865327/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma come si diventa un cane da passerella e soprattutto il cane più bello del mondo? «Abbiamo cominciato – continua Cavallini – quando aveva circa dieci mesi, raggiungendo in pochissimo tempo il titolo di giovane campione italiano. Al compimento dei 15 mesi siamo passati nella categoria degli adulti, dove ha sempre dato prova del gran cane che è. Da lì a poco è diventato campione sloveno di bellezza, campione internazionale, e ultimo, ma non per importanza, campione italiano. Esposizione dopo esposizione ci rendevamo conto che Glen poteva raggiungere anche ulteriori traguardi ben più ambiziosi e da qui la decisione di partecipare all’esposizione mondiale di Brno».

«I soggetti di razza Cairn Terrier in gara erano 35 fra maschi e femmine: da qui sarebbe dovuto uscire un campione del mondo per i maschi, e uno per le femmine», spiega l’handler pratese. Glen su tutti i maschi iscritti è stato scelto da un giudice olandese come campione del mondo. La cura del suo pelo e la sua toelettatura è affidata alle mani di Alessandra Bisordi, anch’essa lucchese del negozio “La bellezza del cane".

Un cane talmente famoso che al suo ritorno l’ha incontrato anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni. La preparazione di un cane da esposizione implica una serie di accorgimenti, dall’assidua cura del pelo alla preparazione sia fisica sia mentale dell’animale. «Ciò che mi piace di questo “sport” è il fatto di vedere cani felici che si divertono sul ring con me, e per questo non posso descrivere la gioia per la condivisione con loro di tanti bellissimi momenti fatti di vittorie e apprezzamenti».

Per arrivare a questo traguardo servono tanti sacrifici un po’ come succede a un campione dello sport?
«A oggi – risponde l’allenatrice – credo di poter dire che la passione e la tenacia mi hanno ripagata dei tanti sacrifici e permesso di vivere una così bella emozione. Poter vivere con i nostri amici a quattro zampe è davvero qualcosa di unico e soprattutto si crea un pathos davvero eccezionale che solo chi ama gli animali e condivide con loro spazi e ore può capire».

Un’esperienza quella di Glen che possono provare a vivere anche altri cani: l’Ente nazionale della cinofilia italiana ha il Registro degli addestratori cinofili e il Registro dei conduttori di esposizione nell’ambito delle attività legate al Libro genealogico e da qui si può scegliere il conduttore cinofilo di esposizione per il proprio cane, è a lui che compete educare i cani e prepararli al giudizio dei giudici in modo da esaltarne le specifiche qualità naturali. Il dog handler si occupa inoltre della toelettatura del cane sia nei momenti che precedono l’entrata nel ring per i ritocchi finali sia nei giorni che precedono l’esposizione per bagni, tosature e tutto quello che può essere utile al cane di cui deve curare l’esposizione. Sono indispensabili poi doti di addestramento, per raggiungere quel livello standard di qualità sotto il quale il cane non avrebbe alcuna possibilità di competizione oltre a studiare gli stili di esposizione delle varie razze canine.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa