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L’antico chiesino di Narnali restituito alla comunità

L’antico chiesino di Narnali restituito alla comunità

Il luogo di culto dove per secoli la gente del paese si è sposata e ha battezzato i propri figli era chiuso dal 1959 Ora è tornato a nuova vita

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prato. A cinque anni dall’inizio del progetto di restauro, l’antico chiesino di Narnali ha aperto nuovamente le sue porte per essere restituito alla comunità. Taglio del nastro lunedì sera alla presenza del vescovo Giovanni Nerbini e del sindaco Matteo Biffoni.

La chiesetta-oratorio è posta su via Pistoiese dopo l’incrocio con le vecchie vie per Maliseti e Galciana. La chiesa è molto antica, è citata per la prima volta in documenti del 1195 e dopo vari ampliamenti e modifiche è stata dismessa nel 1959 con la costruzione della nuova e più grande chiesa parrocchiale. La sua lunga chiusura è sempre stata vista come una mancanza per i narnalesi che lì per secoli sono stati battezzati, si sono sposati e hanno ricevuto le esequie. La volontà di riaprire questo ambiente è nata dal basso, da un gruppo di parrocchiani supportati dal parroco don Bruno Martini, che ha deciso di costituirsi in comitato e che ha iniziato a lavorare con dedizione e passione per riuscire a completare quella che inizialmente sembrava una impresa.

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