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Prato

il caso 

Preside via da Vernio, a Firenze non la vogliono

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prato. Oltre 100 persone tra genitori, insegnanti e personale Ata dell’istituto comprensivo Masaccio di Firenze si sono riuniti in protesta davanti al Palagio di Parte Guelfa per chiedere al Comune di Firenze di intervenire per evitare il reintegro della preside dell’istituto scolastico fiorentino che comprende la scuola media Masaccio, la primaria Andrea del Sarto, la scuola dell’infanzia e la primaria Giotto e la primaria Enriquez-Capponi.

Alcuni genitori sono saliti nel palazzo per parlare con l’assessore comunale alla scuola Sara Funaro.

La manifestazione nasce dalla decisione del Tribunale del lavoro di Prato che, nei giorni scorsi, ha riconosciuto il diritto della dirigente scolastica Annarita Fasulo a essere ricollocata alla guida del Masaccio. Insegnanti e genitori hanno anche lanciato una raccolta firme contro il reintegro che ha raccolto 1.250 adesioni.

«Oggi siamo qui per chiedere aiuto al Comune di Firenze – spiega la mamma di due alunni dell’istituto – un intero quartiere nel panico all’idea che possa tornare la preside. Con l’attuale dirigente scolastico è finalmente tornata la serenità a scuola e noi vogliamo rimanere in una clima sereno, non vogliamo essere costretti a fuggire in altre scuole».

Molti i cartelli esposti da genitori e insegnanti scesi oggi in piazza: “Te dentro, noi fuori”, “In un clima sereno la scuola funziona” e “I. C. Masaccio: chi di dovere intervenga”.

La preside Annarita Fasulo, dopo le proteste dell’anno scorso, era stata trasferita all’Istituto comprensivo di Vernio, ma il primo giorno di scuola non si è presentata e successivamente si è capito il perché: il giudice aveva accolto il suo ricorso e ora, teoricamente, può tornare a Firenze.

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