Il Tirreno

Prato

la stella del cgfs 

Giulia Sautariello campionessa d’Europa con l’Italbasket sorde

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prato. E’ pratese una delle medaglie d’oro e campionessa europea con la nazionale femminile sorde di pallacanestro. Un traguardo tanto difficile quanto importante per Giulia Sautariello, 25 anni, che sabato scorso a Pescara ha vinto il campionato europeo contro la Russia. Il suo ruolo è quello di play-guardia. Una grande sfida e una grande vittoria, quella di Giulia, ragazza che gioca nella Pallacanestro Femminile Prato in serie B e che è ormai da tempo il vanto del Centro giovanile di formazione sportiva, dove è cresciuta. E’ una lunga storia di preparazione e determinazione quello della neocampionessa che, pur con un handicap, sta trasformando la sua vita in un palmares di vittorie. Sabato scorso, a Pescara, nella finalissima degli Europei contro una Russia solida e preparata, le azzurre non hanno mai mollato e mai rinunciato a credere in un traguardo che pareva impossibile solo dieci anni fa, quando la Nazionale italiana femminile sorde è nata. Un risultato quello della Sautariello che premia anni di lavoro, di sudore fra canestro, studio e allenamenti. «Una determinazione encomiabile», dice oggi Maria Luisa Vannucchi, trainer e allenatrice che questa ragazza l’ha vista crescere fin da piccola giocando al minibasketball al cgfs. Un vanto, insomma. La ex allenatrice lo dice con soddisfazione: «Abbiamo sempre creduto e per prima io in Giulia».

Giulia Sautariello, classe 1996, ha mosso i primi passi nel basket che era giovanissima al Cgfs di Prato. Qui prima con il minibasket poi crescendo è entrata nel mondo del basket vero e proprio, in serie B, e poi nella nazionale sorde. A soli 15 anni, Giulia giocò i playoff per la serie A. La volle in squadra proprio Maria Luisa Vannucchi, al tempo allenatrice della squadra femminile pratese; un segnale per premiare doti tecniche e determinazione di questa giovane campionessa. Ora è arrivato l'oro con la nazionale femminile sorde. E anche qui lo zampino della Vannucchi c'è. «Grande soddisfazione per Giulia, ma un pizzico anche per me - Vannucchi non nasconde l’emozione – fui io a volere e ad accompagnare Giulia ai provini della nazionale femminile sorde di Basket che stava nascendo. Fu presa. Eravamo a Pesaro». Di lì una storia in salita, fra allenamenti continui e impegni. E non solo sportivi. A 25 anni Giulia Sautariello è laureata col massimo dei voti in biotecnologie molecolari, continua ad andare al Cgfs a fare le gare e ad allenare i più piccoli nel minibasket. «Una campionessa vera che si è allenata anche durant eil lockdown».

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