Sicurezza
Prato, i carabinieri bruciano due tonnellate di alimenti irregolari
La merce sequestrata è stata portata all'inceneritore di Montale, distrutte anche 220 confezioni di sementi importate dalla Cina
PRATO. I carabinieri forestali hanno provveduto alla distruzione di quasi due tonnellate d alimenti sequestrati nelle ultime settimane perché illegalmente importati sul territorio nazionale o per altre irregolarità come la mancanza di etichette. In totale si tratta di 1.840 chili di alimenti, che sono stati portati all'inceneritore di Montale e bruciati.
Gli alimenti distrutti, spiega una nota dei carabinieri forestali, sono di vario tipo trattandosi di prodotti congelati o surgelati oppure posti in vendita sugli scaffali a temperatura ambiente: pane cinese, pasta, involtini primavera, salse, biscotti e dolci, numerose taniche contenenti bevande alcooliche a base di riso, circa due quintali di frutta ortaggi e spezie confezionati in vario modo, e oltre quattro quintali di pesce di specie diverse; distrutte anche 220 confezioni di sementi importate dalla Cina e irregolarmente detenute provenienti da un secondo sequestro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
