Attenzione
Ci sono le cresime e la partita trasloca a Campi
Il parroco la spunta. La Curia chiedeva Prato 2000-Massese a porte chiuse per timore dei tifosi ospiti: si giocherà a La Villa
Vezio Trifoni
prato. Il braccio di ferro tra il parrocco di Mezzana don Massimo Malinconi e la sfida di Eccellenza tra Prato 2000 e Massese la vince il sacerdote. Il match non verrà giocato come era in calendario al parrocchiale di Mezzana ma sul campo del Lanciotto Campi Bisenzio a circa duechilometri di distanza dopo la partita di Promozione che vedrà impegnata proprio la squadra campigiana. «Giocare a porte chiuse sarebbe stato un danno per la nostra società – spiega il direttore del Prato 2000 Stefano Guarducci – alla fine abbiamo trovato un compromesso e giocheremo a Campi, anzi La Villa. Anche loro hanno il sintetico e la situazione rispecchia sostanzialmente quella di Mezzana. È chiaro che siamo andati incontro ad un esigenza extra-calcistica e questo conferma che abbiamo bisogno di una nostra struttura». Gli anni passati il Prato 2000 si allenava a San Giorgio a Colonica alla Carbosilta e giocava a Signa allo stadio Puskas. Il motivo della ribellione a questa sfida, che si doveva tenere domenica 24 ottobre nel pomeriggio, del parrocco di Mezzana, era dovuta al fatto che nel fine settimana ci sono le cresime e quindi la presenza di tifosi che provenivano da Massa, tra l’altro con precedenti per gli scontri con gli avversari di sempre della Carrarese che avevano portato a dieci daspo oltre al precedente nella gara con la Zenith Prato che il prefetto di Prato che non aveva permesso la vendita dei ticket ai residenti provenienti da Massa aveva messo in apprensione il prete e tutta la comunità di Mezzana. «Se i tifosi della Massese arrivano a Mezzana a decine dove li mettiamo? », si era domandato don Massimo. «Un conto sono le partite di Prima categoria, un altro ospitare eventi con squadre che dovrebbero stare nei professionisti». La soluzione, perché la proprietà del campo è della Curia e il Mezzana calcio è il gestore mentre il Prato 2000 è in affitto, che aveva trovato era quella di giocare ma a porte chiuse. Alla fine il Prato 2000 con molto rammarico e soprattutto cambiando orario della sfida perché si giocherà alle 19, 30 di domenica e non la solita ora alle 15 ha fatto di necessità virtù anche se la soluzione ha lasciato un boccone amaro già deglutito in precedenza quando i lavori che dovevano essere fatti all’impianto di San Giorgio a Colonica non andarono avanti e in attesa di capire, quando il Lungobisenzio sarà agibile per giocare, se la squadra di mister Simone Settesoldi potrà utilizzare quell’impianto che adesso è gestito dal Prato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
