Il Tirreno

Prato

il bando 

Ristori ai circoli chiusi a causa del Covid

Ristori ai circoli chiusi a causa del Covid

Il Comune ha stanziato 250mila euro da distribuire alle attività ricreative e culturali: ecco le spese ammesse

2 MINUTI DI LETTURA





prato. Ammonta a 250mila euro il contributo Covid 19 per i circoli affiliati, ricreativi e culturali con attività di somministrazione di alimenti e bevande con sede a Prato: lo stanziamento è stato approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore al Sociale Luigi Biancalani. Il bando per l’erogazione delle risorse sarà pubblicato sul sito web del Comune tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, specificando i termini per presentare domanda. Si tratta del quarto bando Covid 19 di sostegno alle attività economiche dopo quello per commercio, ristorazione, turismo e servizi alla persona, quello per le associazioni sportive e il più recente per gli ambulanti di 15 giorni fa (la scadenza per presentare domanda online è alle 13 di oggi) .

Possono partecipare al bando per il sostegno economico i circoli ricreativi e culturali con sede operativa nel comune di Prato, con attività di somministrazione di alimenti e bevande agli associati o agli associati e al pubblico, affiliati alle associazioni di promozione sociale nazionali che, alla data di presentazione della domanda, risultino iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (oppure nel registro nazionale ex art. 7 della L.383/2000), che a fronte della pandemia abbiano sostenuto spese di funzionamento durante i periodi di chiusura dell’attività per disposizione normativa o maggiori costi connessi a spese Covid 19 (sanificazione, materiale di separazione, igienizzazione, riorganizzazione spazi etc.) da rendicontare all’amministrazione comunale. Rientrano nel bando spese per manutenzione ordinaria, utenze a servizio dell’immobile destinato a sede legale o operativa, spese per canoni di locazione, spese per personale dipendente che non abbia fruito di cassa integrazione o spese relative alla gestione del personale, spese assicurative e per i volontari e spese comunque assimilabili. Per le spese Covid sostenute il periodo di ammissibilità è dal 1° marzo 2020 al 30 aprile 2021 e per le spese ordinarie i periodi di chiusura disposti con provvedimenti statali durante il periodo di emergenza.

I richiedenti dovranno essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dalle normative per lo svolgimento delle proprie attività e non devono aver ricevuto altri sostegni o contributi per le medesime maggiori spese. Saranno previsti controlli a campione per verificare la veridicità di quanto attestato. L’importo complessivo da destinare sarà attribuito in proporzione al numero dei soci risultanti iscritti al 31 dicembre 2019 (fino ad un massimo di 650). Il minimo erogabile previsto per ciascun circolo è di 500 euro, mentre il massimo è di 3.500 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato