Sicurezza
Fiamme in sagrestia paura in Duomo
Principio di incendio per un corto circuito a una lampada Quattro persone all’ospedale per avere respirato fumo
PRATO. Paura ieri mattina, intorno alle 9, nella sacrestia del Duomo di Prato perché c’è stato un principio di incendio. Ha preso fuoco una lampada di emergenza posta in una delle stanze attigue alla sacrestia, le fiamme sono state subito spente dal personale della cattedrale con gli estintori d’emergenza, ma una forte e appiccicosa coltre di fumo nero ha invaso l’ambiente ed è entrata anche in chiesa.
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno cercato di capire immediatamente cosa fosse accaduto e sono ancora in corso gli accertamenti per risalire alla causa dell’incendio, probabilmente dovuta a un corto circuito.
Per precauzione è stato allertato anche il 118 che ha inviato una ambulanza. Il parroco don Luciano Pelagatti e un membro del personale del Duomo sono stati portati per sicurezza in ospedale per aver respirato il fumo sprigionato dalle fiamme. In tutto sono state quattro le persone trasportate con l’ambulanza in ospedale in via precauzionale perché coinvolte nello spegnimento delle fiamme. La messa feriale delle 9,30 è stata sospesa e la cattedrale è stata chiusa per permettere ai vigili del fuoco di fare le operazioni di controllo.
Anche se subito domato dal personale della cattedrale presente in parrocchia, il fuoco, che ha distrutto la lampada di emergenza posta sopra uno degli armadi a muro presenti nei locali della sacrestia, ha provocato un spessa coltre di fumo che ha invaso tutti gli ambienti, compresa la chiesa. L’obiettivo è stato quello di riaprire per le 17,30 in tempo per la celebrazione delle messa feriale del pomeriggio.
Sempre nella tarda serata di ieri è tornato a casa il parroco della cattedrale, don Luciano Pelagatti dopo che era stato portato al pronto soccorso.
Insieme al sacerdote sono stati dimessi anche altri due membri del personale della parrocchia, mentre una quarta persona si trova ancora al Santo Stefano sotto osservazione. In generale le loro condizioni di salute sono buone e non destano particolari preoccupazioni.
Vezio Trifoni
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