Attenzione
Sono riprese le ricerche della meteorite caduta
prato. La preziosa meteorite che ha concluso il suo lungo viaggio nello spazio al confine tra le province di Prato e Pistoia continua a nascondersi agli occhi dei ricercatori. Ieri sono ripartite le ricerche degli astrofili, che proseguiranno anche oggi, setacciando nuove aree del reticolo individuato dalla rete di sorveglianza Prisma.
A coordinare le ricerche saranno ancora il direttore del Museo di Scienze Planetarie Marco Morelli e il ricercatore di Scienze della Terra dell’Università di Firenze Tiberio Cuppone.
«Ora più che mai abbiamo bisogno di tutto l’aiuto che i volontari potranno darci. La notizia ormai è nota a molti e speriamo di poter proseguire nel migliore dei modi nella ricerca e naturalmente sperare in un pizzico di fortuna – sottolinea Morelli – Il campione è piccolo e non è certo facile individuarlo, ma non ci arrenderemo facilmente».
Intanto al Museo di Scienze Planetarie continuano ad arrivare segnalazioni, una decina in questi giorni, ma solo tre dall’area di probabile caduta. Per la maggior parte di tratta di rocce composte da serpentinite, che spesso si presenta con un colore molto scuro.
La roccia misura pochi centimetri di diametro e pesa fra i 30 e i 100 grammi. È di colore nero intenso ed ha gli angoli smussati. Chiunque dovesse trovare un sasso con queste caratteristiche deve subito avvertire il Museo, magari inviando una foto, al numero 335 8486580.
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