Lutto
Pancini: «Oggi la matrice era chiara, antifascista»
prato. «La matrice oggi era chiara: antifascista». Lorenzo Pancini, segretario della Camera del lavoro Cgil, scherza così al termine della manifestazione che ieri pomeriggio ha portato 200.000 persone in piazza San Giovanni per rispondere all’attacco di sabato scorso alla sede nazionale della Cgil. Pancini ironizza sulle dichiarazioni della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che nei giorni scorsi aveva condannato le violenze aggiungendo però di non sapere che quale matrice avessero.
Per il sindacato (e non solo) invece non ci sono dubbi. La matrice era fascista, anche se il pretesto è stata la protesta contro l’obbligo del Green pass.
Ieri mattina da Prato in direzione di Roma sono partiti quattro bus organizzati dalla Cgil, per un totale di circa 200 persone. Tra loro, oltre a Pancini, a molti funzionari sindacali e all’assessore Benedetta Squittieri, c’era il sindaco Matteo Biffoni.
«Abbiamo trovato un bellissimo clima – racconta Pancini mentre è in procinto di riprendere il bus che lo riporterà in Toscana – Tanti giovani, nessuna tensione. Lungo la strada abbiamo trovato un grande traffico, c’erano tanti bus diretti come noi verso Roma e poi abbiamo saputo che alcuni non hanno fatto in tempo ad arrivare per l’inizio della manifestazione».
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