Il dolore
«Cambiare le regole degli appalti pubblici»
prato. «Se non si cambiano le regole di ingaggio su appalti pubblici e affidamento lavori, consegnare opere finite nel 2026 sarà molto complicato. Lo ribadisco, l’ho detto al ministro, l’ho detto al governo e continuo a dirlo tutti i giorni e credo che su questo si debba fare una valutazione». Lo ha detto il sindaco Matteo Biffoni in occasione del convegno “Sanità e sociale: sfide e opportunità del Pnrr per il futuro dei sistemi integrati’ in corso a Firenze.
Parlando poi dei tempi per la presentazione e realizzazione dei progetti del Pnrr Biffoni ha detto che il «presidente Giani ci ha tranquillizzato sui tempi e sui percorsi e mi fido. Come Comune di Prato abbiamo presentato già da tempo i nostri progetti territoriali come credo abbiano fatto anche altre realtà e per quanto riguarda la regione so che c’èun lavoro iniziato da tempo e le rassicurazioni del presidente per noi sono tranquillizzanti. Piuttosto – ha precisato – mi preoccupano i tempi di reazione nazionali, non della Toscana né dei comuni della Toscana».
«Sono perfettamente in linea con il sindaco e presidente di Prato di Anci Toscana, Matteo Biffoni, sul cambio delle regole per l’affidamento dei lavori e la semplificazione del codice degli appalti». Lo ha detto in una nota il deputato del collegio di Prato e segretario di presidenza della Camera Giorgio Silli (Coraggio Italia) «Fin dalla ricostruzione del ponte di Genova, insieme al Presidente Toti, l’argomento è sempre stato un nostro cavallo di battaglia».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google