Finanza
Pancini (Cgil): "Il governo sciolga Forza Nuova e CasaPound"
Il segretario della Camera del lavoro alla manifestazione indetta dopo l'attacco squadrista alla sede nazionale del sindacato
PRATO. Cento anni dopo, il sindacato è di nuovo costretto a fare i conti col fascismo. Un secolo fa era il fascismo nascente, culminato nella marcia su Roma (1922) dopo il cosiddetto Biennio rosso delle lotte operaie e contadine (1919/20). Adesso è il fascismo di ritorno che dopo essere stato sconfitto dalla storia torna col pretesto della lotta contro il Green pass, a conferma dell'aforisma di Karl Marx sulla storia che si presenta la prima volta come tragedia e la seconda come farsa.
Anche cento anni fa le sedi sindacali diventarono l'obbiettivo principale degli squadristi, come lo è stata la sede nazionale della Cgil sabato pomeriggio a Roma. Per questo stamattina, 10 ottobre, anche a Prato la Camera del lavoro Cgil si è aperta a iscritti e simpatizzanti per dare una risposta visibile all'attacco che più di un commentatore ha giudicato come un attacco non solo al sindacato ma alla democrazia in generale.
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"E' arrivato il momento che il governo si decida a sciogliere associazioni come Forza Nuova e CasaPound" ha detto il segretario della Camera del lavoro Lorenzo Pancini prima di prendere la parola davanti a circa duecento persone venute a portare la solidarietà al sindacato. Tra loro anche i sindaci di Prato, Montemurlo, Cantagallo e Vaiano. "Noi dal 2019 diciamo che la destra estrema si sta riorganizzando, in parte anche qui - ha aggiunto Pancini - Sabato a Roma (dove è in programma una manifestazione nazionale, ndr) cercheremo di coinvolgere tutte le forze democratiche oltre ai sindacati. Quello che è accaduto nella capitale ci ricorda eventi del passato che non avremmo più voluto vedere. Non è sotto attacco solo la Cgil ma tutti coloro che credono nella democrazia".
“Bella ciao”, cantata e ritmata, è stata il filo conduttore della manifestazione. "Ringrazio tutti – ha detto Pancini parlando col megafono in piazza Mercatale - ringrazio davvero tutti coloro che in tanti hanno voluto testimoniare la solidarietà alla Cgil, colpita da una aggressione squadrista e fascista".
“Mai più fascismi”, questo lo slogan della manifestazione nazionale di sabato 16 ottobre a Roma indetta da Cgil, Cisl e Uil, “Mai più fascismi” è stato il grido che si è sollevato anche da Prato, esposto dalla terrazza della Camera del lavoro. La Cgil sta organizzando la partecipazione alla manifestazione di Roma e nei prossimi giorni fornirà i dettagli a chi intende partecipare.
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