Lutto
Prato: l'Asl sospende sei medici, tre infermieri e tre tecnici non vaccinati
Complessivamente finora sono 90 i sanitari sospesi nel territorio dell'Asl Toscana Centro perché non vogliono vaccinarsi contro il Covid
PRATO. Altre 12 delibere di sospensione sono state firmate dall’Asl Toscana centro per l'inosservanza dell’obbligo vaccinale. I nuovi provvedimenti riguardano 6 infermieri, 3 tecnici sanitari e 3 medici. Per questi professionisti la sospensione dal servizio e dalla professione troverà applicazione già da domani, 8 ottobre. L'Asl non specifica le strutture dove i medici e gli infermieri sono in servizio.
Si tratta di ulteriori accertamenti rispetto agli inziali 110. Il provvedimento di sospensione scatta all’avvenuta ricezione da parte del datore di lavoro dell’atto di accertamento, da parte del Dipartimento della prevenzione, del mancato rispetto dell’obbligo vaccinale. Tale atto di accertamento viene inoltre inviato all’ordine professionale di competenza per gli adempimenti di legge.
Sono al momento 90 complessivamente i sanitari, sospesi, dipendenti dell’Azienda ai quali è stata accertata la condizione di mancato rispetto dell’obbligo vaccinale. L’Azienda nel ribadire l’impegno preso a sostituire i sanitari che saranno sospesi ricorda che il requisito essenziale per la riammissione in servizio da parte di coloro che sono stati sospesi è necessario aver completato il ciclo vaccinale.
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