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Prestanti prepara la giunta: tempi veloci

Walter Fortini
Prestanti prepara la giunta: tempi veloci

Sicura la conferma del vicesindaco Federico Migaldi Tra i papabili Stella Spinelli, Chiara Fratoni e Viola Rossi

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carmignano. Archiviato in ventiquattro ore il trionfo - 71,59% e 4.109 voti, tremila di distacco dalle sfidanti – Edoardo Prestanti pensa alla futura giunta. Il primo consiglio comunale dovrà essere convocato entro il 25 ottobre e in quell’occasione i nomi degli assessori vanno annunciati. Ma è facile che escano prima. Intanto il riconfermato sindaco, ancora in ospedale dopo il malore di venerdì (sarà probabilmente dimesso in settimana), potrebbe da subito nominare il suo vice, a cui affidare una breve reggenza: pressoché certa al riguardo la riconferma di Federico Migaldi, suo braccio destro per l’intera passata legislatura. Dopodiché andranno riempite le cinque caselle che mancano: tre donne e due uomini o viceversa, proporzione imposta per legge e su cui Prestanti cinque anni fa era inizialmente scivolato, salvo poi fare dietrofront e sostituire in corsa, dopo diversi mesi, un assessore uomo con uno donna. Allora Prestanti aveva annunciato la giunta prima del voto, scelta interamente fuori dal consiglio comunale. Stavolta ha preferito rinviare: magari per soppesare i consensi di ciascuno. E se la nomina di Migaldi. forte del bottino di preferenze personali (quarto tra gli eletti in consiglio), appare scontata, possibile appare il bis anche di Tamara Cecconi, sia pur terzultima tra gli undici membri di maggioranza passati. Non ci sarà Stefano Ceccarelli: l’assessore ai lavori pubblici, già con Prestanti per metà legislatura precedente, quando sindaco era Doriano Cirri, ha annunciato da settimane il passo indietro, per impegni personali. Stella Spinelli, che non si è misurata con le urne, rimane invece tra le papabili. Rimarrebbero a quel punto due posti: magari occupati da Chiara Fratoni, la più votata, oppure da Viola Rossi o Jacopo Palloni, arrivati subito dietro, o di nuovo pescando all’esterno del consiglio comunale. Chiedere al sindaco è impossibile. Muto lunedì per il black-out di facebook e whatsapp, commenta dall’ospedale il voto. «La maggioranza popolare larga di ieri – scrive – premia una politica mai gridata e mai arrogante che affronta i problemi con umiltà, gentilezza delle idee e onestà del lavoro. Così governeremo». Poi la dedica: al babbo che non c’è più, per “il troppo tempo sottratto”, e alla moglie, stessi motivi e con la promessa “che non sarà più così”. Ad aspettarlo sui banchi d’opposizione, con auguri di veloce guarigione, sono già pronti Angela Castiello e gli altri tre consiglieri di centrodestra, tutti in quota Fratelli d’Italia, e Belinda Guazzini.

Walter Fortini

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