Il dolore
Il sindaco premia i giardinieri volontari
In estate si sono svegliati ogni giorno alle 4 per annaffiare le piante di piazza Amendola: «Gesto semplice fatto col cuore»
montemurlo. Durante l’estate si sono svegliati ogni mattina alle quattro per annaffiare le piante del giardino di piazza Amendola ed evitare così che seccassero sotto il caldo sole estivo. Per mesi si sono presi cura di alberi, siepi e arbusti, li hanno curati e concimati proprio come avrebbero fatto per il giardino di casa propria.
Sono Remo Del Santo, Alessio Tassi e Domenico Migliorati i tre cittadini di Oste ai quali il sindaco Simone Calamai ha voluto dire “grazie” per il loro impegno, reso a titolo volontaristico, nell’interesse della comunità di Oste.
«Se oggi il giardino di piazza Amendola è più bello e curato di quello di altre zone, lo dobbiamo a queste persone che, in accordo con i Comune, si sono prese cura del verde con grande dedizione – ha detto il primo cittadino di Montemurlo – Ogni giorno, oltre agli interventi effettuati dalla nostra partecipata Consiag Servizi, le loro mani hanno innaffiato, concimato e messo tanto amore nella cura di questo giardino e per questo come amministrazione comunale abbiamo voluto “grazie”a chi mette tanto a disposizione degli altri».
La cerimonia di consegna dei ringraziamenti si è svolta nell’ambito dell’inaugurazione dell’opera d’arte di Moneyless che da sabato scorso decora il campetto da basket del giardino di via Palarciano.
Ai tre volontari il sindaco ha consegnato una targa dove si legge “per la passione, la dedizione e il grande impegno profusi, in forma totalmente volontaria, al miglioramento, alla cura e alla tenuta del verde pubblico del nostro Comune”.
Tanta la commozione dei giardinieri-volontari, soprattutto del più anziano del gruppo, Remo Del Santo, che si è commosso ed è stato accolto da un caloroso applauso dei tanti cittadini di Oste presenti all’inaugurazione.
«Ho voluto ringraziare questi tre cittadini nell’ambito dell’inaugurazione del nuovo campetto da basket per sottolineare l’importanza della collaborazione e della condivisione all’interno della comunità – ha concluso il sindaco Calamai – Gesti semplici, fatti con il cuore che fanno la differenza e contribuiscono a rendere le nostre frazioni luoghi più belli dove vivere insieme».
Un esempio, quello di Remo, Alessio e Domenico, che potrebbe essere imitato da altri cittadini che vogliono dare un contributo per abbellire il posto dove vivono.
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